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TREKKING IN CANADA

12 GIORNI SULLE MONTAGNE ROCCIOSE

 

 

Trekking in Canada. Ecco a voi una stupenda destinazione per un viaggio sottozero.

In questo articolo consiglio un itinerario sulle Montagne Rocciose.

 

Starete nelle province dell’Alberta e della British Columbia, fra montagne innevate, ghiacciai, laghi scintillanti e boschi che sembrano non avere una fine.

Vi troverete su una delle catene montuose più belle al mondo, divenuta infatti Patrimonio Mondiale dell’umanità per l’UNESCO nel 1984.

Un’esperienza veramente Wild su un territorio immerso negli scenari di montagna tra i più belli del Nord America,  dove l’uomo è giustamente un ospite.

Inoltre con un’pò di fortuna la notte è possibile ammirare l’Aurora Polare, qui ne parlo nel dettaglio!

E’ un itinerario tanto bello quanto comodo, le strade sono praticamente tutte asfaltate 😀

Prima di cominciare, consiglio di leggere questo mio articolo su come iniziare a progettare il viaggio ed avere info riguardo gli orsi presenti in questa regione.

La struttura di questo itinerario sarà incentrato sui trekking più che sui Km,

credo quindi sia utile segnalarvi la bibbia dei trekking: alltrails, troverete tutto!

La zona in questione ha una infinità di trekking fattibili, io ho scelto quelli che mi sono piaciuti in particolare e bilanciando lunghezza e difficoltà, a voi ovviamente la scelta finale! 

Inserisco la cartina interattiva per poter studiare al meglio l’itinerario.

I tragitti per ogni giorno, dalla partenza alla conclusione, sono segnati con lettere.

Iniziamo dunque a vederlo insieme!



Giorno 1 ( Punto A e dintorni, pochi km ) La città di Calgary
Giorno 2 ( A-B , 130 km ) La cittadina di Banff
Giorno 3 (B-C , 85 km)  Lake Louise & Lake Agnes
Giorno 4 ( Punto C e dintorni, 80km)  Lake Moraine & Lake Eiffel
Giorno 5 ( Punto C e dintorni, 50 km)  Lake O’hara & Lake Oesa
Giorno 6 ( Punto C e dintorni, 30 km )  Lake Emerald
Giorno 7 ( C-D, 250 km )  In macchina verso Nord
Giorno 8 ( punto D e dintorni, 180 km )  Lake Kinney
Giorno 9 ( D-E, 160 km )  In giro per il Jasper National Park
Giorno 10 ( E-F , 290 km ) La città di Edmonton
Giorno 11 ( punto F e dintorni, pochi Km )  Elk Island National Park
Giorno 12 ( F-G , 400 km )  In macchina da Edmonton e Calgary

Giorno 1 ( Punto A e dintorni, pochi km ) La città di Calgary

     Un giro per Calgary combattendo con il fuso orario

 

Questo primo giorno trovo fondamentale che venga passato in maniera soft, senza addentrarsi subito tra la maestose vette.

Gli aerei provenienti dall’Europa atterrano a Calgary sempre nel primo pomeriggio.

Il fuso orario vi stordirà abbastanza, le lancette dell’orologio sono da mettere 8 ore indietro rispetto all’Italia, motivo in più per passare questo primo giorno all’insegna della stabilizzazione.

Tornando al viaggio, atterrati nel primo pomeriggio ritirate subito il veicolo noleggiato, e andate a fare un giretto per Calgary, la città più grande dell’Alberta, con più di un milione di abitanti e situata a mille metri sopra il livello del mare.

E’ una vera e propria metropoli nota soprattutto per la sua “Tower”, ovvero una torre edificata nel 1968 alta 191 metri.

Noterete però subito come le città canadesi siano la copia di quelle degli Stati Uniti d’America, ed infatti anche Calgary ha un suo Skyline degno di nota.

La vita notturna è vivace in città, consiglio uno dei locali nel centro per assaggiare il Bloody Caesar, variazione nata proprio a Calgary del più famoso Bloody Mary.

In serata pernottamento in città o nei dintorni, da domani si comincia a fare sul serio!


Giorno 2 ( A-B , 130 km ) La cittadina di Banff

  Ci siamo, direzione Montagne Rocciose!

 

Dopo una mezza giornata in giro per Calgary per regolarvi con il nuovo fuso orario,

oggi si inizia a fare sul serio!

Si lascia la città e si guida dritti verso le Montagne Rocciose.

Salite in macchina e prendete la superstrada chiamata Trans-Canada Highway che attraversa tutta la nazione , la troverete segnalata con il numero 1.

Guidate verso ovest ma vedrete ovunque cartelli stradali che vi indicano il Banff National Park. E’ proprio verso questo parco che siete diretti!trekking in canada banff

Pian piano che vi allontanate dalla città inizierete a scorgere le prime zone montuose,

l’altitudine sale e la fitta vegetazione boschiva aumenta a vista d’occhio.

Guidate per 80 km tutti dritti direzione Ovest e capirete che state entrando tra le Montagne Rocciose quando la superstrada che state percorrendo si infilerà timidamente tra le vette maestose!

Da qui la strada inizierà a salire attestandosi oltre i 1400 metri sopra il livello del mare. Sorpasserete la cittadina di Canmore, primo insediamento urbano di un certo rilievo, e pochi km dopo troverete l’ingresso al Parco Nazionale di Banff.

Ve ne accorgerete subito perché i cartelli di avvicinamento si susseguono e c’è sempre una discreta fila di macchine vicino al gabbiotto.

Sarà pieno di cartelli che ricordano che per entrare serve il biglietto o l’abbonamento.

Come già scritto nell’articolo di preparazione per questo viaggio, se starete tra questi magnifici parchi per almeno 7 giorni, conviene acquistare il Discovery Pass che consente ingressi illimitati ad un prezzo vantaggioso rispetto ai biglietti singoli.

Consiglio di monitorare il sito del parco per vedere gli orari di apertura.

Passati i controlli per l’ingresso non vi resta che percorrere gli ultimi 25 km di oggi, sempre sulla Trans-Canada Highway,  per arrivare alla capitale delle montagne rocciose, la cittadina più grande e iconica di tutta la zona: la omonima Banff.

La strada fatta per arrivare è un continuo di paesaggi meravigliosi per chi ama le montagne, ma adesso è arrivato il momento di tirare il freno a mano e gustarsi a piedi la piacevolissima cittadina.

Banff Avenue è la via principale, ed offre tutti i servizi immaginabili.

Mentre camminerete su questa strada avrete sempre il magnifico monte Snow Peak che vi protegge dall’alto dei suoi 2789 metri.

Per iniziare a salire i monti che avete intorno ci saranno i prossimi giorni, oggi godetevi Banff per il resto della giornata, passeggiando per questa cittadina di soli 6700 abitanti, ma famosa in tutto il mondo.

Vi guarderete intorno e vedrete tanti altri viaggiatori come voi che sono arrivati da tutto il mondo per ammirare una delle catene montuose più belle al mondo.

Dormite a Banff e preparatevi, nei prossimi giorni le montagne vi aspettano!


Giorno 3 (B-C , 85 km)  Lake Louise & Lake Agnes

 Allacciate gli scarponi, si inizia a salire!

trekking in canada lake louise

Lasciatevi alle spalle la carinissima cittadina di Banff, salite in macchina e partite!

Proseguite sulla Trans-Canada Highway verso Nord per circa 60 km.

Vi fermerete spesso per ammirare i paesaggi mozzafiato che vi scorreranno sui lati della strada, tra montagne maestose e boschi che sembrano non avere fine.

Una volta terminati questi 60 km arriva la prima tappa di oggi che vi porterà al primo trekking del viaggio: sto parlando del bellissimo Lake Louise, uno dei laghi più famosi di tutte le Montagne Rocciose!

Arrivarci sarà facilissimo, grazie alle numerose segnaletiche che dalla Trans-Canada Highway vi faranno svoltare a sinistra per prendere Lake Louise Drive che con pochi km vi porterà proprio in riva al lago, dove c’è un grande parcheggio.

Di fronte al lago sarete increduli per la sua bellezza, ma allo stesso tempo un’po’ infastiditi per la ressa di gente presente.

Niente panico, vi capisco bene e infatti vi consiglio subito di partire per il trekking di oggi, cosi da potervi godere per bene la maestosità di questo posto.

Il sentiero di oggi prevede circa 8 km di camminata a/r con un leggero dislivello, quindi assolutamente niente di proibitivo! La salita inizia sulla sponda destra del lago, indubbiamente il lato migliore per ammirare il paesaggio durante il trekking.

Lasciatevi alle spalle il resort Fairmont Chateau Lake Louise che si impone sul lago, e iniziate a seguire la segnaletica per il Lake Agnes Trail, qui le info tecniche.

Il sentiero è molto tranquillo, con pochissima pendenza e terreno per nulla ostico.

La prima parte è abbastanza trafficata ma molti salgono solo qualche metro per vedere dall’alto lo stupendo Lake Louise.

Voi invece proseguite sul sentiero seguendo le indicazioni e troverete per primo Lake Mirror, piccolo e grazioso laghetto che anticipa la destinazione finale: Lake Agnes.

Arrivati alla meta conclusiva avrete gli occhi pieni di meraviglia, sarà il primo vero impatto con le Montagne Rocciose in tutta la loro potenza, e vi assicuro che state iniziato alla grande!

Lake Agnes si trova a 2135 metri sopra il livello del mare, ecco subito superati i 2000 metri al primo giorno! In riva al lago troverete una graziosissima Tea House dove fare una meritata sosta (in inverno ahimè chiude).

Per il ritorno la strada è la stessa dell’andata, fatela con comodo e godetevi il panorama anche nel senso contrario.

Una volta tornati alla macchina la giornata è terminata.

Riprendete la Trans-Canada Highway e con soli 30 km guidando verso nord cambierete sia provincia che parco: benvenuti in British Columbia e nello Yoho National Park!

Visto che cambierete parco, monitorate qui gli orari di apertura e chiusura dell’ingresso.

L’itinerario che ho stilato prevede che rimarrete in questa zona anche per i prossimi 3 giorni. Quindi sia stanotte che nelle prossime 3 farete base nello stesso alloggio. Se trovate i prezzi del parco Nazionale di Banff elevati, cercate pernottamenti in British Columbia, precisamente tra le località di Field e Golden; risparmierete molto e allungherete solo di pochi Km.


Giorno 4 ( Punto C e dintorni, 80km)  Lake Moraine & Lake Eiffel

Continuano i trekking al Banff National Park

 

Eccovi al secondo giorno dei quattro totali che vi ho calcolato nella zona a cavallo tra Alberta e British Columbia.

Vi muoverete ogni giorno dal vostro alloggio verso est, per pochi km a/r e cambiando parco e provincia  quasi ogni giorno!

Per il programma odierno siete diretti di nuovo vicino Lake Louise, che avete avuto la possibilità di ammirare ieri, ma per oggi ho pensato ad un trekking un’po’ più verso sud.

Guidate sulla Trans-Canada Highway direzione est fino all’uscita per Lake Louise, ma questa volta anzi che andare verso il piazzale di ieri, svoltate a sinistra su Moraine Lake Road e percorretela per 12 km arrivando  ad un parcheggio segnalato.

Eccovi di fronte al punto di partenza di oggi,  un altro stupendo lago, con fitti boschi che quasi entrano in acqua, sto parlando del lago Moraine.

La strada che avete appena percorso vi ha portato ad un altitudine di 1885 metri, non poco per essere il punto più basso di oggi!

Dopo aver fatto una piacevole passeggiata sul lato destro del lago per ammirarne la magnificenza, è arrivato il momento di iniziare a salire.

Il trekking di oggi vi porterà dal lago Moraine fino al lago Eiffel, si proprio come la torre parigina!

Sarà un sentiero lungo poco più di 10 km a/r e con un dislivello di 570 metri, abbastanza lungo quindi, ma poco impegnativo vista la scarsa pendenza.

Eccovi come sempre il link per consultare le informazione più tecniche sul percorso.

Dando le spalle al parcheggio, sul lato destro del lago Moraine seguite la segnaletica per Eiffel Trail, che vi farà iniziare la salita.

Il trekking si stacca subito dalla costa del lago e inizia a salire a zig-zag per qualche km.

Sarete immersi nella fitto bosco di abeti canadesi e ogni tanto salendo di quota tornerà a farsi vedere il magnifico Moraine Lake.

Arrivati a destinazione lo spettacolo sarà mozzafiato: il lago di per sé non è paragonabile a quelli già visti, ma sarete a 2300 metri d’altezza in uno scenario prettamente alpino, e dinanzi a voi svetterà l’imponente Eiffel Peak con i suoi 3000 metri di altezza e una sagoma di montagne intorno che sembrano dare un forma ad arena al paesaggio, posto molto selvaggio, quello che cerchiamo su questo sito!

Troverete neve molto probabilmente anche in piena estate, e la cosa sarà ancora più affascinante!

Prendetevi il giusto tempo in vetta per assaporare la meta, e poi con calma si riscende verso Lake Moraine, tramite la stessa strada.

Giunti al parcheggio si risale in macchina e si torna con calma alla vostra struttura ricettiva, con le gambe un’po’ stanche ma gli occhi pieni di stupore!

Pernottate come ieri e come le prossime due notti nello stesso posto.


Giorno 5 ( Punto C e dintorni, 50 km)  Lake O’hara & Lake Oesa

Arrivederci Banff, da oggi si resta nello Yoho National Park!

trekking in canada ohara

Oggi piccola novità, non cambierete nuovamente parco e provincia, si resta nella Columbia Britannica e nello Yoho National Park!

Sveglia presto, come sempre, e subito alla guida per una quindicina di km sempre sulla Trans-Canada Highway direzione est fino al bivio per O’hara Park.

Qui troverete un parcheggio dove lascerete la macchina per prendere le navette del parco che vi porteranno fino al lago O’hara.

Il tragitto di 13 km che gli Shuttle fanno per portarvi al lago potete anche farlo a piedi, ma sarebbe uno spreco di tempo visto che la destinazione del Bus è invece per noi l’inizio del trekking 😀

Vi consiglio quindi di prendere le navette, importante dirvi che sono da prenotare con largo anticipo qui, tramite il sito del parco!

Una volta arrivati al lago O’hara il paesaggio sarà anche oggi magnifico.

E’ vero stiamo sempre parlando di laghi, ma vi assicuro che laghi del genere è giusto goderseli tutti, io non ne ho mai visti di cosi belli, in nessun’altra parte del mondo!

Vi troverete a quota 2150 metri, e il trekking che ho pensato per oggi vi porterà fino all’Oesa Lake, con una lunghezza di 9 km a/r e un dislivello di 600 metri.

Anche oggi come per quelli già fatti, il tragitto è assolutamente fattibile senza nessuno sforzo eccessivo. Ho ricercato con meticolosità il giusto mix tra bellezza e avventura ma senza mai farvi salire per ore e ore; spero che alla fine del viaggio condividiate le mie scelte 😀

L’unico appunto che mi sento di farvi per questo tragitto , che anche oggi trovate dettagliato qui, è che l’inizio sarà impegnativo. La salita è abbastanza corta e quindi un pochino ripida, il dislivello di 600 metri sarà spalmato nei primi 2,5 km.

Ma una volta fatto questo piccolo strappo in salita, saranno ore in piano e in discesa tra vette e panorami stupendi!

Una volta ammirato il lago O’hara,  sulla sinistra inizia il trekking segnalato con la scritta “Wiwaxy Gap/ Lake Oesa”. 

Il sentiero si allontana subito dal  lago e sale velocemente nella fitta boscaglia.

Vi troverete lontani dall’acqua, su promontorio stupendo da dove vedrete tutta la bellezza del lago O’hara , sicuro qui rimarrete a bocca aperta!

Poi il sentiero continua avvicinandosi in discesa vero il lago Oesa, anche esso stupendo.

Questo tragitto quindi ha la cima a metà strada tra i due laghi, per goderne di entrambe le meraviglie dall’alto.

E’ un percorso ad anello e non dovrete fare la stessa strada andata e ritorno.

Ricordatevi che oggi avete gli orari delle navette da rispettare, quindi calcolate bene le tempistiche, per il trekking odierno ci voglio circa 5 ore a/r.

Una volta ripresa la vostra macchina la giornata è conclusa, tornate a vostro alloggio.


Giorno 6 ( Punto C e dintorni, 30 km )  Lake Emerald

Si continua ad esplorare la British Columbia

 

I sentieri non mancheranno mai in questo itinerario e anche oggi si riallacciano gli scarponi e si va a conquistare un’altra vetta.

Rimanete nello Yoho National Park e nella British Columbia, in Alberta ci tornerete nei prossimi giorni 😀

La destinazione odierna è molto vicina al vostro alloggio, la troverete  ben segnalata con il suo nome sempre sulla Trans-Canada Highway, che oramai conoscete a memoria.

Il sentiero di oggi parte dallo stupendo Lake Emerald, forse il lago più fotografato di tutte le Montagne Rocciose!

La notorietà del lago è dovuta al colore clamorosamente acceso delle sue acque, appunto Smeraldo come il nome.

Questo colore cosi acceso è dovuto ai sedimenti glaciali presenti sul fondale, la cosiddetta “farina di roccia” che si è depositata in secoli di erosioni.

Le acque sono talmente cristalline che l’Emerald Lake viene anche chiamato “Specchio del Canada”

Infine il rifugio a bordo lago, dove fare un buon pasto caldo, rende l’atmosfera ancora più accogliente.

Il trekking di oggi è più semplice degli altri giorni, in primis con 5 km fate il giro intorno a tutto il lago, è tutto in piano ma ne vale la pena vista anche la cornice di montagne che avrete intorno.

Finito il perimetro del Lake Emerald consiglio comunque di fare una piccola deviazione, salendo per ammirarlo dall’alto.

Tornati vicino al rifugio, seguite le indicazioni per il lago Hamilton e iniziate a salire.

Fate però solo una parte del percorso, salite per circa 300 metri cosi da avere una vista magnifica sul pazzesco color smeraldo delle acque del Lake Emerald.

Tornate quindi indietro e considerate la giornata di oggi conclusa.

Non vi suggerisco di arrivare fino al Lago Hamilton perché sarebbero altri 10 km,

e dopo il giro del Lake Emerald non ne avrete molta voglia 😀

Tornate in macchina e rifate quei pochi km che vi separano dal vostro alloggio.

La notte di stasera sarà l’ultima nella stessa struttura, domani si saluta lo stupendo Yoho National Park, e tornerete a fare una giornata tipicamente On the Road!


Giorno 7 ( C-D, 250 km )  In macchina verso Nord

Sua Maestà la Icefields Parkway

 

Nei giorni scorsi avete camminato tanto, conquistando vette e scenari mozzafiato tra i laghi più belli al mondo.

Oggi sarà il giorno per eccellenza al volante.

Sia perché i km da fare saranno numerosi, ma soprattutto perchè andrete a guidare sulla strada di montagna più bella al mondo!

Se scrivete Icefields Parkway su internet escono centinaia di articoli in qualsiasi lingua che non fanno altro che lodare questa strada meravigliosa.trekking in canada icefield

Conclusa nel 1940, si snoda tra Lake Louise e Jasper per 230 km.

Voi oggi la percorrerete tutta, con la dovuta calma e qualche sosta da non perdere,

ho calcolato tutta la giornata di oggi dedicata a questo splendido lembo di asfalto!

La strada ha pochi modi per essere ben descritta, tornanti e curve mozzafiato che vi faranno perdere il contro delle montagne che vi circondano.

Sul tragitto potreste assistere molto facilmente all’attraversamento di qualche animale del posto: da un orso, ad una alce fino agli stambecchi.

Ora torniamo a noi, e dopo che avete lasciato l’alloggio salite in macchina sulla solita Trans-Canada Highway per una 20ina di km e al grande incrocio girate a sinistra e iniziate a guidare verso Nord; benvenuti sulla Icefields Parkway!

A parte la magnificenza della strada descritta poco sopra, ci saranno delle suggestive tappe da non perdere.

La prima sosta che consiglio è al Crowfoot Glacier, un ghiacciaio a forma di 3 artigli molto particolare, che ammirerete da un belvedere vicino alla strada.

Tornati al volante fate altri pochi km fino al Peyto Lake, prima tappa andarsi a fare una bella passeggiata.

Arrivati ad un parcheggio dovrete camminare per mezz’ora arrivando ad ammirare il lago, ma io vi consiglio di salire altri 200 metri per godere di una vista stupenda immersi nel bosco subalpino!

Finita questa breve ma stupenda passeggiata, continua il vostro itinerario On the Road.

La Icefields Parkway non finirà di stupirvi tra curve e montagne che levano il fiato.

Proseguite tutto dritto verso Nord per altri 85 km fino al ghiacciaio di Athabasca, seconda ed ultima tappa di oggi, poco sotto i 2000 metri di altitudine.

Qui troverete la distesa di ghiaccio più grande di tutte le Montagne Rocciose!

Arrivati al parcheggio inizieranno tanti cartelli che descrivono e giustamente denunciano come si stiano ritirando questi ghiacciai per via del surriscaldamento globale.

Per arrivare vicino al ghiacciaio Athabasca basterà seguire un piccolo sentiero di nemmeno un km che vi porterà ad ammirarlo da molto vicino.

Il sentimento sarà contrastante: sicuramente sarete eccitati dal fatto di avere cosi vicino a voi un ghiacciaio, ma allo stesso momento sarà difficile non provare un’po’ di tristezza nel vedere come sia evidente la ritirata di questo ammasso di ghiaccio.

Una volta goduta per bene l’ultima tappa di oggi, risalite in macchina e proseguite lungo la Icefields ParKway, continuando a godervi il panorama.

Siete al confine tra i due parchi nazionali più grandi delle Montagne Rocciose: Banff ammirato fino a pochi giorni fa e il gigantesco Jasper National Park dove andrete a passare i prossimi giorni, con qualche doverosa deviazione nelle vicinanze.

30 km prima di arrivare a Jasper, città fulcro del parco omonimo, una tappa consigliatissima è alle cascate di Athabasca, che hanno un salto di ben 23 metri e la potenza dell’acqua è notevole, forse le migliori cascate delle montagne rocciose!

Arrivati a Jasper sarete giunti alla fine di questo giornata tipicamente On the Road,

pernottate in questa graziosa cittadina sia stasera che domani.

Il parco di Jasper è famoso per essere un buon punto geografico per ammirare l’aurora Polare!


Giorno 8 ( punto D e dintorni, 180 km )  Lake Kinney

Trekking al Mt Robson Provincial Park

 

Nemmeno il tempo di aver messo piedi nel parco Nazionale di Jasper che vi consiglio subito una escursione in un altro parco: parliamo del Mt Robson Provincial Park,

poco più di un’ora d’auto dalla cittadina di Jasper.

Tornerete nella Columbia Britannica, guidando verso Ovest sulla Yellowhead Highway16 capendo chiaramente quando sarete arrivati a destinazioni grazie all’imponente  Monte Robson, che con i suoi 3954 metri è la vetta più alta di tutte le Montagne Rocciose!

Avrete notato che quello di oggi è il primo parco Provinciale in cui entrate, ma tranquilli, poiché a differenza di quelli Nazionali, in questi bisogna pagare soltanto se ci si vuole campeggiare la notte.

La cosa non vi riguarda poichè l’itinerario di oggi prevede un’escursione a/r in giornata quindi dovrete solo stare attenti agli orari di apertura e chiusura del parco e ad eventuali comunicazioni su tratti chiusi, qui il link governativo.

Arrivati nel Mt Robson Provincial Park capirete subito di essere in uno dei posti più visitati del Canada, sarà pieno di viaggiatori arrivati da ogni parte del mondo per ammirare questi paesaggi mozzafiato, gente come voi insomma 😀

Si riallacciano gli scarponi, pronti per un nuovo trekking.

Dopo la giornata di riposo di ieri,  oggi ho pensato per voi un bellissimo sentiero che vi porterà a scoprire altre meraviglie delle Montagne Rocciose Canadesi.

Sto parlando del Kinney Lake Trail, trekking di 13 km a/r ma con soli 400 metri di dislivello, lungo ma quasi completamente in piano.

Eccovi come nei giorni scorsi il link per monitorare il percorso nel dettaglio.

Arrivati con la macchina al Visitor Center del parco, continuate verso l’interno attraverso Kinney Lake Road che vi condurrà all’inizio del sentiero.

Il sentiero è quasi tutto dritto, sempre con davanti ai vostri occhi l’imponente Monte Robson.

Oggi camminerete ad una altitudine inferiore rispetto ai giorni precedenti, il punto più alto sarà mille metri.

Seguite per tutto il sentiero i chiarissimi cartelli per Kinney Lake, passando tra boschi di aceri e betulle senza fine, immersi nella natura più intensa, troverete la pace dei sensi!

Arrivati a destinazione vi troverete davanti al maestoso lago Kinney, con un coloro scintillante, tipico ormai dei laghi canadesi, ma questo a differenza dei precedenti ha davanti a sé la vetta più alta delle Montagne Rocciose, un tocco in più rispetto alle altre 😀

Consiglio di fare un giro sul lato destro del lago, così da percepire più vicino a voi il Monte Robson.

In teoria il vostro trekking tanto bello quanto facile è finito, ora bisognerebbe fare lo stesso percorso in discesa e tornare al veicolo.

Ma sicuramente non vi saranno passati inosservati intorno a voi tanti escursionisti equipaggiati per un itinerario indubbiamente più impegnativo.

Stanno andando, tramite il Lago Kinney, a fare il Trekking di 3 giorni al Berg Lake.

Da amante delle montagne, qui è per me doveroso aprire un discorso a parte.

Il Berg Lake trail è senza ombra di dubbio il trekking più bello di tutto il Canada, e a sentir di molti esperti, anche tra i più belli di tutto il mondo.

Non ve l’ho inserito nell’itinerario poiché molto impegnativo e lungo.

Si calcolano 3 giorni: il primo per salire (con 1150 metri di dislivello), il secondo per stare tra le meraviglie del posto e il terzo per riscendere.

Non ci sono rifugi o alloggi, si può soltanto campeggiare con richiesta ufficiale sul sito del parco.

Se avete qualche a disposizione più giorni di quelli da me elencati ve lo consiglio senza ombra di dubbio, anzi ve lo impongo 😀

Si arriva fin sotto le lingue di ghiaccio che scendono dal Monte Robson!

Provare per credere, eccovi il link del trekking.

Se invece non avevate 3 giorni in più, avrete comunque visto un posto stupendo oggi. Andate alla macchina sempre tramite il Lake Kinney Trail e con calma  tornate a pernottare a Jasper per la seconda e ultima notte.


Giorno 9 ( D-E, 160 km )  In giro per il Jasper National Park

Full immersion nel Jasper National Park

trekking in canada jasper

Sono già due notti che dormite nella graziosa cittadina di Jasper, ma ancora non avete approfondito bene il parco in questione.

E’ il più grande di tutte le montagne rocciose e anche il più settentrionale, con una superficie di 10.878 km², più grande della regione Marche per intenderci!

E’ stato istituito nel 1907 e lo visitano circa 2milioni di viaggiatori l’anno.

Elencando questi numeri si evince che siete nel posto giusto, una perla del Canada!

Oggi ho pensato per voi un itinerario che comprende la visita di varie attrazioni, tutte rigorosamente a carattere naturalistico.

Salite in macchina da Jasper e con pochi km guidando verso est sulla Yellowhead Highway16 arriverete tra i laghi Annette e Edith, prima tappa di oggi.

Sono due laghi molto famosi e fotografati, soprattutto per il fondale poco profondo e pieno di sassi che si vedono tranquillamente da fuori grazie all’acqua limpidissima!

Qui vi consiglio una tranquilla passeggiata  bordo lago, niente di impegnativo.

Risaliti in macchina prendete Maligne lake Road che vi accompagnerà per tutto il resto della giornata.

Con soli 5 km arriva subito la seconda tappa di oggi, ovvero il Maligne Canyon, un paesaggio diverso da quelli visti finora durante il viaggio, al contrario dei giorni precedenti qui si scende di quota!

Questo Canyon è eroso dalla Formazione calcare Pallisser,  dove scorre il fiume Maligne.

Ha una profondità di 50 metri ma solo 2 di larghezza ed è un itinerario tracciato da molte passerelle e ponti dove poter ammirare cascate che finiscono in gole profonde.

Il circuito è lungo 3 km, bello ma abbastanza sbrigativo.

A distanza di 10 km già avete visto 2 laghi e un canyon, ma le bellezze di oggi non sono assolutamente finite!

Ritornate in macchina e proseguite sempre su Maligne Lake Road tutto dritto per 15 km arrivando all’imponente Medicine Lake, terza tappa di oggi a 1550 metri.

In estate, a causa delle fusioni glaciali, il lago si riempie di acqua tra il verde e il blu ghiacciato, davvero un colore particolarissimo!

Consiglio una bella passeggiata sul lato destro del lago per ammirare precisamente dritto davanti a voi il monte Annunciation Peak che con i suoi 2740 metri rende il paesaggio splendido.

Una volta fatta questa piacevole passeggiata si torna alla macchina per l’ultima tappa di oggi, per me la più affascinante.

Proseguite sempre su Maligne Lake Road per altri 25 km arrivando al lago Maligne, che da il nome all’omonima strada che avete percorso fino ad ora.

Vi troverete davanti ad uno dei laghi più belli di tutte le Montagne Rocciose, reso noto tra le fotografie su internet perché qui si trova Spirit Island , una famosissima isoletta in pieno lago, con qualche albero a renderla ancora più fotogenica.

Questo lago è lungo 7 km e vi donerà  un paesaggio clamoroso tra varie montagne che superano i 3 mila metri.

Samson Peak la farà da padrone davanti a tutte ,e sullo sfondo sarà visibile anche il ghiacciaio Coronet, paesaggio da urlo!

In più troverete una carinissima casetta in legno color rosso, dove ahimè non si può mangiare, ma dove prenoterete l’escursione di oggi.

Dopo tanti trekking, con l’ultimo di ieri abbastanza lungo, oggi ho optato per una giornata più tranquilla, che concluderete con un bel giro in canoa sul Maligne Lake! Alla casetta rossa prenotate l’orario che preferite e poi al vostro turno pogherete tra le rive di questo lago magnifico, vi sembrerà di andare a toccare i monti circostanti!

Consiglio di farlo nell’orario del tramonto, luci fiabesche vi attendono 😀

Oggi non vi siete fatti mancare nulla: laghi, camminate, canyon e una bella canoa, ora però la giornata volge al termine.

Risalite in macchina e rifate per intero tutta Maligne Lake Road, arrivati sulla Yellowhead Highway16 girate a destra e andate tutto dritto  per 70 km, salutando il parco Nazionale di Jasper.

Arriverete fino alla località di Hinton, dove consiglio di pernottare poiché punto perfetto per avvicinarvi all’itinerario di domani.


Giorno 10 ( E-F , 290 km ) La città di Edmonton

Edmonton, capoluogo dell’Alberta

 

Abbiamo salutato il magnifico Jasper National Park e oggi ci dirigiamo verso Est.

Si guida ancora sulla Yellowhead Highway16  per tornare nella civiltà, arrivando ad Edmonton, metropoli da un milione di abitanti e capoluogo della provincia dell’Alberta.

I 290 km che farete per arrivare in città saranno con tutt’altro paesaggio rispetto alle montagne che ormai vi siete lasciati alle spalle.

Intorno a voi regnerà la famosa foresta boreale, con conifere a perdita d’occhio è un paesaggio tipico a queste latitudini del Canada.

La strada che percorrerete non offre grandi spunti di attrazione, quindi guidate con calma e arrivate in città.

Dopo 10 giorni nella natura selvaggia, sarete disorientati in una metropoli  😀

Edmonton la troverete moderna e vivace, con un’architettura molto simile ai progetti urbani presenti negli USA.trekking in canada edmonton

Tra le città con più di un milione di abitanti, è la più settentrionale di tutto il continente Americano.

Si trova 300 km a Nord di Calgary ed è costruita in una verdissima vallata percorsa dal fiume North-Saskatchewan.

La sua notevole superficie la fa diventare più grande di città come Chicago o Filadelfia, ma con una densità di abitanti bassissima.

Questa caratteristica la rende difficile da girare a piedi, ma tanto voi avete il bolide che vi sta portando in lungo e in largo tra Alberta e British Columbia da ormai 10 giorni 😀

E’ una città che a me ha colpito particolarmente, sicuramente più della sorella Calgary.

Qui si sente più intensamente che il grande Nord si sta avvicinando, festival e cultura sugli eschimesi sono molte presenti ma il tutto si mischia con una modernità tipica delle metropoli Nord Americane.

Il centro, anche chiamato Downtown, offre un interessante skyline di grattacieli.

Spostandosi nella parte occidentale della città troverete West Edmonton, un intero quartiere costruito sottoterra per fornire una specie di seconda città al riparo dai climi rigidi dell’inverno canadese.

Nelle grandi città del Canada è una cosa comune, ma voi venendo dall’Italia la troverete una novità. Ancor di più quando realizzerete la grandezza del posto, più di 40 isolati con all’interno non solo negozi e ristoranti, ma addirittura un’acqua park (World Waterpark) coperto con la piscina chiusa più grande al mondo, cinema, casinò e tanto altro ancora, davvero assurdo!

Verso Ovest, un’altra meta che consiglio è Fort Edmonton, una ricostruzione reale dei fortini nordamericani dell’epoca della corsa all’oro.

Potreste trovarle un’po’ troppo turistico, ma è veramente fatto bene con veri e proprio attori  e in totale contrapposizione con il progetto architettonico così all’avanguardia ammirato poco fa sottoterra!

Dopo tante serate immersi nella magnifica natura canadese, per questa serata è lecito che vi vogliate rilassare in uno dei vivaci locali che offre Edmonton.

Al riguardo, il quartiere che consiglio per un paio di drink e una bella cena canadese si trova nella zona Sud della città,  precisamente nel quartiere Old Strathcona, e soprattutto su Whyte Avenue, la sua strada principale.

Una giornata in piena metropoli durante un viaggio nella natura più incontaminata dà il giusto mix che rende completo un viaggio!

Per stasera e anche per la prossima,  visto che domani resterete nei dintorni, trovate un Hotel tra i tanti presenti in città.

Mi raccomando la notte data un’occhiata ai cieli e alle previsioni, Edmonton è un ottimo punto per ammirare l’Aurora Polare!


Giorno 11 ( punto F e dintorni, pochi Km )  Elk Island National Park

Il parco dove regnano i Bisonti !!!

 

Già vi vedo, siete stati 24h in una metropoli e giustamente già vi manca la natura selvaggia del Canada.

State tranquilli, oggi si torna in un parco, più precisamente all’Elk Island National Park, ad una sola ora di auto ad Est di Edmonton.

Anche se distante dalle Montagne Rocciose, essendo anche esso un Parco Nazionale, il vostro Discovery Pass sarà assolutamente valido per l’ingresso, date comunque un’occhiata agli orari del parco sul sito governativo.

Elk Island National Park è raggiungibile sempre tramite la Yellowhead Highway16  con una cinquantina di km ad Est di Edmonton.trekking in canada bisonte

Sono più di 10 giorni che girate per questa magnifica zona del Canada, e quasi sicuramente avrete visto tante specie animali, magari con un’po’ di fortuna anche alci e orsi( quest’ultimi da lontano è meglio 😀 ).

Oggi però in questo parco rimarrete sbalorditi dalla vera icona del Nord America, ovvero il bisonte Americano, animale presente solo in questa zona del mondo!

Il parco fu istituito nel 1906 dagli abitanti di Edmonton per preservare cervi e bisonti, che stavano venendo decimati dall’incessante caccia, e 4 anni dopo venne accorpato alla grande famiglia dei Parchi Nazionali Canadesi.

In questa magnifica natura pianeggiante potrete  tranquillamente girare in macchina mentre vi passano vicino intere mandrie di Bisonti Americani, alci e cervi, uno spettacolo mozzafiato!

Mi raccomando non uscite dalla macchina quando avrete la fortuna di ammirare il gigante Bisonte selvatico, in questo posto siete ospiti e non sempre sono amichevoli.

Ci sono vari laghetti dove fare tranquille passeggiate, ma parliamoci chiaro, siete qui per il bisonte Nord Americano, un animale che a me ha davvero affascinato!

Dopo questa piacevole deviazione nuovamente immersi nella natura e in compagnia di animali avvistabili solo in questa zona del mondo, tornate a pernottare come ieri ad Edmonton. Domani ultimo giorni in terra canadese, ma le attrazioni non sono finite!


Giorno 12 ( F-G , 400 km )  In macchina da Edmonton e Calgary

Ultime tappe tornando verso l’aeroporto

 

Vi svegliate con calma nel vostro alloggio di Edmonton e vi mettete alla guida per fare 400 km tutti puntati verso Sud, direzione Calgary, dove all’ora di cena partono i voli per l’Europa, tra cui il vostro.

Avete quindi fino al tardo pomeriggio per arrivare con calma in aeroporto a riconsegnare il veicolo.

Dalla zona Est di Edmonton, per l’ultima volta prendete la Yellowhead Highway16 e percorretela fino all’incrocio con la statale numero 834. Qui svolterete direzione Sud e percorrerete tutta la 834 fino a quando non diventa statale 56.

Da qui in poi la strada sarà la stessa per 175 km, tutti in direzione Sud per arrivare all’ultima attrattiva di questo magnifico viaggio.

L’itinerario di oggi prevede una tappa molto diversa rispetto alla tipologia di paesaggi ammirati fin qui.

Sto parlando della cittadina di Drumheller, di per sé una anonima località nella grande pianura che divide Calgary da Edmonton.

trekking in canada drumheller

Ma ha delle caratteristiche talmente particolari che è divenuta famosa in tutto il continente americano.

La prima particolarità di questa cittadina è la grande presenza di fossili di dinosauri risalenti a 15mila anni fa!

Il comune ne ha giustamente fatto un asso nella manica per il turismo cittadino e le attrattive in città sono molte, a partire  dal Dinosaur Capital of the World, dove si trova l

a ricostruzione a grandezza naturale del più grande T-Rex del mondo, alta 25 metri e larga 46!

Invece i resti fossili sono visitabili al Royal Tyrrel Museum of Paleontology.

Oltre a queste attrattive create dall’uomo, c’è tutto il paesaggio intorno alla cittadina a regnare incontrastato.

In questa zona nei millenni precedenti il ghiaccio erose completamente la roccia, creando calanchi di roccia sedimentaria.

A Sud-Est di Drumheller questo processo ha dato vito alle Badlands, ovvero alte formazioni rocciose molto simili alla Cappadocia turca, visitate da milioni di turisti ogni anno!

La più famosa è  l’Horsey Canyon che ha una particolarissima forma a ferro di cavallo, dove è possibile fare escursioni a piedi.

Infine qualche km ancora più a Sud della cittadina si trovano gli Hoodoos di Drumheller, altre formazioni rocciose alte fino a 7 metri, dalla curiosa forma a fungo.

Nate dal prolungato lavoro di erosione degli agenti atmosferici che logorano l’argilla presente.

Quest’ultimi però non sono avvicinabili poiché estremamente fragili e ancora adesso colpiti dall’erosione continua.

Finita questa inaspettata tappa verso il rientro a Calgary, adesso ahimè non vi resta che dirigervi verso l’aeroporto che dista solo 130 km da Drumheller.

Il viaggio è concluso, in serata partono i voli internazionali per l’Europa, e tornerete a casa con un’altra grande meta conquistata e gli occhi pieni di meraviglie!


 

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