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5 punti chiave per organizzare il viaggio On the Road sulle Montagne Rocciose del Canada

 

5 punti chiave per organizzare il vostro viaggio in Canada. Ecco a voi un articolo per organizzare un viaggio sottozero.

“…e tutte le ragazze che passavano di là, dicevano che bella la Casetta in Canadà…”

Grazie a questa famosissima canzoncina, in Italia siamo abituati a sognare questa magnifica terra fin da bambini.

Con questo articolo ahimè non vi spiegherò come costruire la famosa casetta,

ma sicuramente come andarci a dormire, aiutandovi ad iniziare l’organizzazione di un viaggio su questa terra tanto famosa quanto lontana.

Il Canada è la seconda nazione più grande al Mondo, subito dietro la Russia.

Si trova a Nord degli Stati Uniti d’America, con cui condivide il confine di terra più lungo del mondo, ben 8893 km di frontiera!

E’ un territorio immenso suddiviso tra 10 province e 3 territori.

Il Circolo Polare Artico attraversa tutto lo Stato, nella parte Sub Polare compresa tra i 3 Territori ( Yukon, Nunavut e Territori del Nord-Ovest ).

Un itinerario che percorra tutto un Paese così immenso è quasi impossibile senza avere a disposizione svariati mesi.

In questo articolo mi concentrerò su una delle parti più belle di tutta la grandissima nazione, ovvero  le Montagna Rocciose.

Ai piedi di questa catena montuosa ( che inizia negli USA), si trovano dei Parchi Nazionali magnifici, a cavallo tra la British Columbia e l’Alberta, 2 delle 10 Province esistenti, dove di notte si può ammirare lo spettacolo dell’Aurora Polare, qui trovate un mio articolo sull’argomento.

Ci troviamo nella parte Occidentale della Nazione, circa 300 km a Nord del confine con gli Stati Uniti d’America e 7 ore indietro rispetto al fuso orario Italiano.

 

Ebbene si, è proprio una avventura un viaggio on the road su questa magnifica terra!

Le montagne  saranno le regine incontrastate del vostro viaggio, ed organizzarlo in totale autonomia, sempre nel rispetto della natura e delle regole canadesi, sarà più facile di quello che pensate.

Ogni volta che parlo con amici, parenti o persone che si sono rivolte a me, ho sempre detto molto semplicemente che i punti fondamentali su cui si deve basare la programmazione del vostro viaggio in terra canadese sono 5:

Ora vediamoli insieme nel dettaglio


  Clima
  Documenti e Visti
  Scelta ottimale dei Voli 
  Prenotazione delle strutture ricettive
  Noleggio veicolo e ingresso ai Parchi

 Clima

Iniziamo con il dire che essendo un paese enorme, sono differenti le condizioni climatiche presenti, di certo non c’è una zona dal clima tropicale 😀

La parte settentrionale della nazione, con le 3 province di Yukon, Nunavut e Territori del Nord-Ovest, ha un clima subpolare con inverni lunghi e gelidi, rapidissime stagioni di autunno e primavera (sempre fredde) ed una lunga estate con il sole di mezzanotte, dove comunque le temperature non superano mai i 15 gradi.

La parte meridionale del paese, al confine con gli Stati Uniti d’America, ha un classico clima continentale con inverni gelidi ma estati calde.

Rispetto agli interni, entrambe le zone costiere hanno un clima leggermente più mite.

 Infine la regione centrale, quella che più ci interessa perché riguarda le Montagne Rocciose che vi andrò a descrivere per questo itinerario On the Road. viaggio in canada clima

Vista la distanza dagli Oceani, qui il clima è prettamente continentale,

ma con 4 stagioni ben distinte:

L’inverno arriva a fine Ottobre, ed è molto rigido e nevoso, con interi mesi sotto zero.

Primavera e Autunno  sono periodo stupendi di transizione, con piogge abbondanti e temperature che raramente superano i 10 gradi.

L’estate inizia a Giugno e termina a fine Agosto, raggiungendo il picco a metà Luglio.

Offre lunghe giornate e temperature che a volte arrivano anche a 25 gradi,

ma la sera fa comunque fresco per via della notevole escursione termica.

Tratteremo una regione prettamente di montagna, quindi le temperature scendono con l’aumentare dell’altitudine.

Infine eccovi il link del sito ufficiale per il meteo del Governo canadese.


 Documenti e visti

Vista la lontananza del Canada molti si chiederanno quale documento serve e soprattutto se richiedono visti speciali.

Iniziamo con il dire che per entrare nel paese serve il Passaporto, come d’altronde in tutti i viaggi extraeuropei, che sia valido per tutta la durata del vostro soggiorno (anche i minori devono avere passaporto personale).

Dal 15 marzo 2016 è entrata in vigore una legge che richiede a tutti gli stranieri di possedere l’eTA, ”electronic Travel Authorization” per l’ingresso in Canada.

L’eTA è necessario anche per il solo transito, come ad esempio uno scalo.

La richiesta dell’autorizzazione si fa online e serviranno un passaporto valido, una carta di credito e un indirizzo di posta elettronica.

Una volta compilato e accettato dalle autorità canadesi, l’eTA verrà collegato elettronicamente al passaporto del richiedente e sarà valido per cinque anni o fino alla scadenza del passap

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orto stesso.

L’eTA ha un costo di circa 7 dollari canadesi.

Ecco il sito governativo canadese dove seguire le corrette procedure per la compilazione.

L’eTA serve per viaggi dalla durata massima di 6 mesi.

Per vivere e lavorare in Canada serve invece un visto apposito da richiedere all’Ambasciata canadese di Roma.

Infine se viaggiate con contanti superiori ai 10mila dollari canadesi, dovete dichiararli.

Riassumendo: per andare in Canada servono Passaporto ed “eTa” validi.


 Scelta ottimale dei voli

Come ogni viaggio che sia più distante di una semplice visita in qualche città europea, è doveroso e conveniente prenotare i voli con un discreto anticipo, né un anno prima né una settimana prima.

Per la mia esperienza credo che sia ottimale prenotare 3-4 mesi prima, monitorando spesso le diverse offerte in base anche ai diversi scali da fare.

Per raggiungere le Montagne Rocciose, le due città più importanti nelle vicinanze sono Edmonton a Nord e Calgary a Sud, entrambe servite da aeroporto Internazionale.

A livello logistico è indifferente su quale atterriate, fate decidere al prezzo migliore!

In entrambi i casi sarà possibile noleggiare il veicolo in aeroporto e il giro da fare sarà lo stesso, cambierà solo il punto di partenza.viaggio in canada voli

Inizio subito con il dirvi che per questo volo transoceanico sarete costretti a fare massimo uno scalo, non di più.

Voli diretti dall’Italia per queste due città sono in continua evoluzione quindi non è mai facile dare un dato per certo, ma ad oggi esiste solo Roma-Calgary, ma a prezzi poco convenienti.

Prendendo in considerazione la soluzione migliore per me, ovvero quella di un solo scalo, le combinazione sono molte.

E’ qui che il lavoro per trovare il miglior prezzo si fa più corposo, poiché bisogna monitorare varie destinazioni.

Ottimi diretti per Calgary ed Edmonton partono da varie città europee ( Parigi, Londra e Dublino su tutte) ed arrivarci dall’Italia sarà semplice.

Oppure si prende un diretto dall’Italia per il Nord America (New York o Toronto) e poi da lì volo diretto per le Montagne Rocciose; ma questa seconda opzione l’ho trovata più costosa. A voi la scelta.

Per cercare il miglior prezzo, come motore di ricerca pratico e utilissimo vi consiglio Skyscanner,  per me una vera bibbia!


 Prenotazione delle strutture ricettive

Come ogni viaggio On the Road che si rispetti, le tappe sono molte e quasi mai si dorme più di una notte nello stesso luogo.

Inizio subito con il dirvi che per i parchi delle Montagne Rocciose molti viaggiatori optano per il Camper, unendo cosi alloggio e veicolo.

Bisogna però dire che non si può dormire ovunque tirando il freno a mano e abbassando le tapparelle; ci si deve recare nei luoghi appositi, che sono comunque tanti. Anche il Free-Camping è vietato, e le multe sono parecchio salate.

 

Se optate per i campeggi, in Canada ce ne sono di 3 tipi

 

 

  1. Campeggi privati: sono indipendenti l’uno dall’altro, hanno ognuno il proprio sito ma l’unica cosa che li accomuna è che non possono essere dentro i parchi

 

  1. Campeggi statali: sono tutti quelli gestiti dallo stato e si trovano all’interno di ogni parco nazionale. La maggior parte vanno prenotati ma alcuni sono denominati “First come first served” ovvero chi prima arriva meglio alloggia 😀 Tra questi campeggi statali ci sono diverse tipologie in base alla locazione, qui trovate il sito governativo che ve li elenca e descrive, con i diversi prezzi.

 

  1. Campeggi “backcountry”: sono tutti quelli che si trovano alla fine dei sentieri più lunghi. Sono molto spartani, non avendo nessun servizio se non la piazzola per campeggiare. Anche essi devono essere prenotati tramite il sito governativo.

 

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Per quanto riguarda il costo dei campeggi, una tenda per due persone ha una media di 20 dollari canadesi in quelli statali, mentre una media di 35 dollari in quelli privati.

Ogni parco può avere regole differenti, ma sono ben segnalate agli ingressi.

Spesso sui siti vengono menzionati dei market per la spesa all’interno del capeggio, ma sono quasi sempre 4 scaffali vicino alla reception, consiglio quindi la spesa in città prima di arrivare.

 Come detto ad inizio paragrafo, un’altra opzione è il noleggio del Camper per unire alloggio e veicolo. Li potete noleggiare da qualsiasi motore di ricerca su internet, ma anche in questo caso ci si deve fermare per il pernottamento nei luoghi appositi.

 Se invece optate per Hotel o Ostelli, la situazione è meno ingarbugliata.

Sono molti, sicuramente più confortevoli dei campeggi e d’inverno vitali viste le temperature . Dentro i parchi costano molto e finiscono in fretta in alta stagione, consiglio di prenotare con largo anticipo!

Per prenotare, consiglio sempre il colosso del web Booking perché trovo sia quello strutturato in maniera più chiara ed efficiente e perché offre tante strutture dove è possibile prenotare senza pagamento anticipato.


 Noleggio veicolo e ingresso ai Parchi

Il viaggio tra le Montagne Rocciose canadesi è un must farlo On the Road!

Sarà quindi importante la scelta del veicolo, anche in base alla stagione in cui deciderete di recarvici.

Le strade sono ottime e quasi nessuna sterrata, quindi con la “bella” stagione andate tranquilli anche con una semplice utilitaria!

In inverno quando nevica e gela, le strade vengono liberate tempestivamente.

Per noleggiare un’auto e guidare in Canada è obbligatorio avere 21 anni e possedere la patente da almeno un anno e che non scada nei futuri 6 mesi.

Per quanto riguarda la Patente di guida Internazionale è necessaria solo se rimarrete in Canada per più di 90 giorni dal vostro ingresso nel paese.

Per il Noleggio servirà una carta di credito valida con numeri in rilievo, non accettano prepagate o carte di debito.viaggio in canada veicolo

 

Il carburante costa molto meno che in Italia, circa 0,70 euro al litro per la benzina!

La maggior parte delle strade sono a corsia singola in ogni direzione e senza barriere intermedie.

I limiti di velocità sono 50 km/h per i centri urbani, 80 km/h per le autostrade secondarie e 100 km/h per le autostrade principali.

Dentro ai parchi è importante  prestare la massima attenzione all’improvviso attraversamento delle strade da parte di grandi animali come alci e orsi neri.

La Coquihalla Highway, che collega Vancouver a Kamloops, e la Highway 407, una tangenziale di Toronto, sono le uniche due strade di tutta la nazione a richiedere il pedaggio.

Per noleggiare cercate sui motori di ricerca più famosi di Internet, ritirando il veicolo subito all’aeroporto di arrivo.

Se arrivate in inverno controllate che la vostra compagnia di noleggio vi fornisca le catene da neve.

Per quanto riguarda l’assicurazione da stipulare, consiglio quella base, semplicemente per “Limitazione di responsabilità per danni al veicolo” (CDW),  poiché le sterrate sono poche e facilmente accessibili.

Infine consiglio sempre di munirsi di una bella cartina stradale cartacea dove segnare le varie informazioni per il vostro viaggio.

 

Una volta scelta la macchina e ritirata all’aeroporto, vi recherete sicuramente dentro i parchi canadesi.

Questi sono suddivisivi per ente di amministrazione tra Nazionali e Provinciali.

E’ richiesto un pagamento per l’ingresso, che varia a seconda del parco in questione.

Se trascorrerete più di 7 giorni dentro i parchi, ad un prezzo vantaggioso rispetto ai singoli biglietti giornalieri esiste il “Discovery Pass”, ovvero un ingresso illimitato per 12 mesi in tutti i parchi Nazionali. Per acquistarlo ecco il link.

Per quanto riguarda invece i Parchi Provinciali la regola è diversa.

Sono gratuiti e bisogna pagare solo se si vuole usufruire dei loro campeggi.

 

Ogni parco ha il suo Visitor Center con orari d’apertura e chiusura:

la mattina aprono tutti o alle 8 o alle 9, mentre la sera chiudono tutti  alle 17.

In estate ( Giugno, Luglio e Agosto) invece chiudono o alle 19 o alle 20.

Per non avere dubbi consultate il sito governativo di ogni parco che percorrerete.

 

Prima per la guida vi ho segnalato il pericolo di attraversamento animali, a questo punto dell’articolo invece mi preme segnalarvi che durante gli stupendi trekking che farete c’è la possibilità (remota ma reale) che vi imbatterete nei famosi orsi neri o Grizzly.

Niente panico, soprattutto perché sono loro i primi a scappare al minimo suono, quindi durante le passeggiate fate un’po’ di rumore.

Per questo ai Visito Center vendono campanellini da attaccare al vostro zaino.

Un consiglio che vi do è prestare maggiore attenzione nelle giornate ventose  poiché il vento fa sentire meno i vostri rumori agli animali.

Un ‘altra regola fondamentale è tenere ben conservati i vostri alimenti, è noto che il cibo attira gli animali.

Infine, non uscite mai dai sentieri segnalati!

Se proprio vi capita di incontrarli da molto vicino, non fare mai movimenti bruschi o scappare dandogli le spalle, si deve indietreggiare piano piano ma continuando sempre a guardarli negli occhi.

Sono poche le accortezze da prendere come potete vedere, e state tranquilli, sono davvero rari i casi di incontri ravvicinati con gli orsi, d’altronde se ne sentirebbe parlare fin da noi in Italia se fossero comuni 😀

 

Eccoci alla fine di questo articolo secondo me importante per un primo approccio alla stesura di un programma di viaggio in questa magnifica terra, tanto lontana quanto selvaggia!

Ora non vi resta che andare a leggere il mio itinerario pensato per questa magnifica terra!


 

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