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Non solo la Blue Lagoon,

 10 sorgenti termali libere in Islanda

 

 

L’Islanda è un’isola vulcanica, con 130 vulcani tra attivi e non attivi, ed il contrasto tra paesaggi artici e terre vulcaniche è la caratteristica di questa isola…da queste parti gli opposti si attraggono!

 

Grazie alla sua origine vulcanica, tutta la nazione si autoalimenta tramite le loro risorse geotermiche. Ogni termosifone che sprigiona calore e ogni doccia calda che si fa un islandese, è grazie alla natura che ribolle sotto i loro piedi!

 

Ma oltre a questo primato, per lo sfruttamento totale ed autonomo di risorse energetiche rinnovabili, c’è anche un risvolto ludico, o meglio ricreativo, le loro sergenti termali, in inglese “Hot Pots”!

Forse la più famosa è la Blue Lagoon vicino Reykjavik, ma è a pagamento e secondo me è ormai troppo turistica.

Le “pozze” naturali fanno parte della cultura islandese fin dall’epoca dei primi insediamenti.

Conoscono benissimo i benefici per la salute derivanti dal bagno nell’acqua minerale calda, e sanno bene come tutto ciò porti giovamento dopo una dura giornata di lavoro 😀

Quasi tutte le piscine islandesi sono riscaldate geotermicamente, quindi sono calde e accoglienti tutto l’anno.

 

Oltre alla turistica Blue Lagoon, ce ne sono altre di vari tipi, tra cui alcune gestite da enti pubblici; ma in questo articolo vi voglio indicare solamente quelle che sono totalmente selvagge e libere, per me le migliori.

Si trovano ovunque: sul ciglio di una strada o sulle rive di un fiordo, cosi all’improvviso, senza ticket d’ingresso, senza bagnino, senza controlli.blue lagoon baths

Arrivi, ti immergi e quando vuoi te ne vai, la natura a portata di tutti, sublime!

 

Questi luoghi  sono anche considerati un emblema della vita sociale islandese dove socializzare, un’po’ come i Pub in Gran Bretagna 😀

Nuotare o fare il bagno non è solo un appuntamento estivo in Islanda.

Stare immersi in queste acque in un’oscura notte gelida, sentire i fiocchi di neve atterrare delicatamente sul naso mentre si guarda il cielo stellato, è a dir poco sorprendente, poi se spunta anche l’aurora Boreale, allora lo scenario diventa divino, un Viaggio Sottozero per eccellenza!

Viaggiare in Islanda è anche esplorare questi diversi tipi di sorgenti sparse in ogni regione, alla fine non ti pentirai assolutamente di averlo fatto!

Perciò, anche se non lo avresti mai pensato, è ora di mettere anche un costume da mare nella valigia da viaggio verso la fredda Islanda 😀

 

Oltre la Blue Lagoon,  le “pozze” termali libere sono davvero tante, e ho cercato di stilare un elenco con le 10, secondo me, più belle in base al paesaggio che si ha intorno durante il bagno.

 

Vediamole insieme!

10 sorgenti termali libere in Islanda:

 

  1. Seljavallalaug – Islanda meridionale

La piscina di Seljavallalaug è la piscina più antica dell’Islanda, fu costruita nel 1923 da un uomo del posto e lo scopo era di insegnare al popolo islandese a nuotare!

È stato creato ai piedi di una montagna nel sud dell’Islanda ed è alimentato naturalmente dall’acqua calda. Quando visiti la piscina di Seljavallalaug, è come tornare indietro nel tempo, immergendosi in acque tra montagne e fiordi dimenticati dall’uomo!

 

  1. Krossneslaug – Fiordi Nord Occidentali

    blue lagoon krossneslaug

Questa meraviglia si trova nei remoti Westfjords, ovvero i fiordi Nord Occidentali dell’isola.

Per arrivarci bisogna percorrere la strada n° 643 lungo Strandir, la costa orientale di questa regione.

Una strada tanto bella quanto ardua, completamente sterrata e tutta sul ciglio di un fiordo.

La piscina geotermale di Krossneslaug vi accoglierà alla fine di questa strada, come il nastro alla fine di una maratona.

La location è mozzafiato, con una piscina costruita a picco sul Mar di Groenlandia!

 

  1. Guðrúnarlaug – Islanda occidentale

Si trova nella zona occidentale della nazionale, vicino alla bellissima penisola Snaefellsnes.

Anche questa pozza è costruita in roccia, con una forma circolare.

Si trova al fianco di una magnifica casa dal tetto in torba, ovvero le antiche abitazioni islandesi dal tetto d’erba.

 

  1. Dragsnes – Fiordi Nord Occidentali

Nuovamente nella zona dei Westfjords nord occidentali, le vasche idromassaggio di Drangsnes sono proprio lungo il litorale nel mezzo del villaggio omonimo.

Facilmente individuabili dalla strada, anzi a dirla tutta sono letteralmente sul ciglio della strada! Sono 3 e hanno una forma ottagonale.

Cosa c’è di meglio di una vasca idromassaggio geotermica che si affaccia sull’oceano?

 

  1. Grettislaug – Islanda settentionale

Si trova nell’estremo nord d’Islanda, e per arrivarci bisogna percorrere la strada 748, sterrata ma fattibile anche con una semplice utilitaria se fatta a velocità moderata.

Qui troverete questa magnifica pozza termale incastonata nella roccia.

Tutto quello che c’è da fare è sedersi e godersi le catene montuose circostanti.

 

blue lagoon askja

  1.  Lago di Öskjuvatn – Altopiani interni

Qui ci troviamo in piene Highlands dell’Islanda, ovvero le zone di montagne nel centro dell’isola, regione sperduta e selvaggia, raggiungibile solo in 4×4.

Durante l’escursione ad Askja, uno stratovulcano situato a nord del ghiacciaio Vatnajökull, si trova il lago Öskjuvatn all’interno del vulcano Viti, ed è qui che si assiste ad un panorama mozzafiato!

A seconda del consiglio che il ranger vi darà al rifugio prima di incamminarvi, potrete scendere nel cratere per fare il bagno nelle sue acque blu opache:

vi troverete a fare il bagno in un vulcano, si avete capito bene!

 

  1. Laugarvallalaug – Islanda orientale

La piscina termale naturale Laugarvallalaug si trova nella valle di Laugavalladalur, nel mezzo degli altopiani dell’Islanda orientale , a nord del ghiacciaio Vatnajökull.

Laugavalladalur è una vera oasi nel mezzo del nulla. Vicino alle rovine della fattoria deserta di Laugavellir c’è un flusso geotermico che sfocia in una piccola cascata calda, cadendo in un piccolo stagno sul fondo di essa.

Avete capito bene, non solo una semplice pozza termale, ma anche una piccola cascata, sempre calda!

 

  1. Kerlingarfjöll – Altopiani interni

Questa sorgente termale si trova tra le meraviglie dell’altopiano di Kerligarfjoll, catena montuosa nel centro dell’isola, raggiungibile solo in 4×4.

Prendetevi una sosta tra i vari magnifici trekking immergendovi in questa pozza, con intorno paesaggi lunari tra vulcani e ghiacciai!

 

  1. Reykjafjarðarlaug – Fiordi Nord occidentali

blue lagoon Reykjafjarðarlaug

Torniamo nei magnifici Westfjords del nord-ovest.

Tra le strade che girano intorno a questi magnifici fiordi, troverete sul ciglio della strada una piscina in riva al fiordo con un piccolo spogliatoio spartano per cambiarvi.

Il resto sarà pura magia, una piscina rettangolare nel nulla con acqua calda, e davanti un fiordo mozzafiato!

 

  1. Pollurinn – Fiordi Nord occidentali

Finiamo ancora con i Westfords, una zona dove le sorgenti termali pullulano!

Questa sorgente è bizzarra perché in riva al mare e con 3 piccole ma accoglienti piscine quadrate. Attaccato c’è anche un piccolo spogliatoio in legno.

 

 

Ecco che l’elenco è terminato, anche se ce ne sarebbero tante altre da citare.

Per le 10 che ho indicato la regola è sempre la stessa: sono sperdute, selvagge e rigorosamente accessibili a tutti senza biglietti o controlli!

Ora non vi resta che andare a trovarle tra gli itinerari d’Islanda che ho pubblicato 😀

 

 

 

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