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IL MEGLIO DELLE MONTAGNE DOLOMITI

 

 

Eccoci con un articolo interamente dedicato alla nostra bella Italia, dove nascono e svettano le montagne Dolomiti, una catena montuosa tra le più belle al mondo, divenuta infatti Patrimonio Mondiale dell’umanità per l’UNESCO nel 2009.

Perla della nazione, ed ammirata ogni anno da milioni di amanti delle montagne provenienti da tutto il mondo!

Vediamo insieme questo articolo, per organizzare un viaggio sottozero nella nostra amata Italia.

 

Ci troviamo nelle Alpi Orientali, precisamente nel Nord delle regioni del Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

Il nome montagne Dolomiti è stato dato perché questa catena montuosa è costituita in prevalenza da roccia dove è presente il minerale Dolomite.

Non per tutta la catena montuosa, perché ad esempio la vetta più alta, la Marmolada (3.343 mt) , non ha grandi giacimenti del minerale Dolomite.

 

Prima di iniziare ad elencare i posti più belli della regione, trovo utile dare qualche dritta su come muoversi e dove fare base durante un tour tra queste magnifiche montagne.

Per arrivare la soluzione migliore è la macchina, poiché aeroporti e stazioni ferroviarie sono lontane e mal collegate.

Ma soprattutto, consiglio vivamente la macchina per avere totale autonomia durante il viaggio, guidando tra strade e passi di montagne da levare il fiato!

Se proprio non avete la possibilità di muovervi con una macchina, allora la soluzioni migliore è arrivare a Bolzano con i treni ad alta velocità e da lì utilizzare le corriere che collegano decentemente tutte le montagne Dolomiti.

montagne dolomiti cartina

Un viaggio sulle montagne Dolomiti è quasi sempre a tappe, poiché la regione è abbastanza grande, ed è quindi utile fare base in diverse località, cosi da non stare più tempo in macchina che a spasso per queste magnifiche montagne.

Le località più belle e gli itinerari più interessanti delle montagne Dolomiti si trovano tra la Val di Fassa, la Val Gardena, la Val Pusteria, la Val di Fiemme la Valle d’Ampezzo e la Val Badia, tutte tra Venete e Trentino Alto Adige.

Tra queste stupende valli le località dove pernottare sono varie, ci sono comuni più famosi come Cortina d’Ampezzo, Corvara, Canazei, Ortisei, Brunico, Dobbiaco, San Candido, San Martino di Castrozza e Auronzo di Cadore, oppure si può risparmiare sul costo, pernottando in paesini meno noti ma sempre nelle vicinanze, a voi la scelta 😀

 

Adesso iniziamo a vedere i posti più belli da andare a visitare, premettendo che questa catena montuosa ha centinaia di posti stupendi, quindi fare una cernita è davvero difficile, ma ci abbiamo provato.


Montagne
Laghi
Rifugi

Montagne:

 

E’ stato difficile fare una cernita tra le montagne Dolomiti, gli occhi si riempono di meraviglia ad ogni angolo, ma alla fine sono state scelte queste qui sotto anche in base alla bellezza dei trekking e dei rifugi di partenza o arrivo.

 

  • Monte Seceda, 2519 mt

montagne dolomiti seceda

Qui ci troviamo in Val Gardena, nel pieni del gruppo montuoso delle Olde, vicino ad Ortisei, in Trentino Alto Adige.

La vetta si raggiunge facilmente con un trekking sulla cresta di vari speroni, un paesaggio mozzafiato!

C’è anche una cabinovia che dal paesino di Santa Cristina vi porta in pochi minuti sulle montagne Dolomiti Gardenesi, precisamente al Rifugio Raiser (2.110 mt), da dove iniziano vari trekking, tra i quali quello al Seceda, ben segnalato.

Consiglio una pausa alla Baita Sofie (2.410 mt) , ultimo avamposto prima della vetta, un posto magnifico!

  • Tre Cime di Lavaredo 2.999 mt

Qui ci troviamo in Val Pusteria, dinanzi ad uno dei simboli di tutte le montagne Dolomiti, con queste tre vette che spiccano dal nulla. Sono raggiungibili in macchina, si trovano tra Dobbiaco e Auronzo di Cadore al confine tra Veneto e Trentino Alto Adige. Qui le vette sono accessibili solo con tecniche di alpinismo, per i “comuni mortali” invece c’è un bellissimo sentiero di 4 ore che gira tutto intorno alle Tre Cime. Si parte dal Rifugio Auronzo, raggiungibile in macchina su strada a pagamento, e da li a piedi fino al bellissimo Rifugio Locatelli (2.450 mt), tappa iniziale e finale dell’anello intorno alle Tre Cime.

  • Pale di San Martino 3.192 mt

Qui ci troviamo in Val di Fiemme, in trentino Alto Adige. E’ il gruppo montuoso più esteso di tutte le montagne Dolomiti con 240 km quadrati! La parte più bella è accessibile in macchina da San Martino di Castrozza, per andare ad ammirare le Pale in tutto il loro splendore, con la vetta più alta, il Vezzana  a farla da padrone. Da San Martino partono vari sentieri che portano a due rifugi stupendi, da dove ammirare le Pale: Rifugio Pradidali (2.278 mt), raggiungibile con 2 ore di mezzo di cammino da San Martino di Castrozza tramite il sentiero 709 ben segnalato. Un altro stupendo da raggiungere è il Rifugio Rosetta (2.581 mt), dove ci si arriva o tramite il lungo ma bel sentiero n°701-702 che parte sempre da San Martino (1.487 mt), oppure tramite la cabinovia Col Verde che porta a soli 10 minuti dal rifugio. Dal rifugio Rosetta volendo si può andare sulla Cima Rosetta (2.743 mt), distante solo 20 minuti in salita, niente di proibitivo.

  • Torri del Vajolet 2.821 mt

Qui ci troviamo in Val di Fassa, precisamente in Trentino. Famosissime sono le sette guglie che si ergono a picco, con la Torre Principale che è la più alta, ma le più famose sono le tre vicinissime tra di loro: Delago, la Stabeler e la Winkler. Anche in questo caso le cime sono raggiungibili con tecniche di alpinismo, ma ai piedi delle Torri c’è lo stupendo Rifugio Re Alberto I (2.621 mt), raggiungibile con 2 ore tramite il sentiero n° 546 che parte dal rifugio Gardeccia (1.949 mt).

Al Gardeccia si arriva con una breve camminata di soli 30 minuti  sul sentiero 540 , dopo aver preso la cabinovia da Vigo di Fassa.

  • Tofane 3.244 mt

Qui ci troviamo nella Valle d’Ampezzo, in provincia di Belluno. Sono un massiccio montuoso con 3 vette enormi ed altissime, la Tofana di Mezzo, quella di Rozes e quella di Dentro, tutte oltre i 3.200 mt!

Sono raggiungibili con la cabinovia “freccia del Cielo” che da Cortina d’Ampezzo porta fino in vetta alla Tofana di mezzo, la più alta delle 3.

Se invece volete fare dei trekking consiglio di arrivare in macchina al Rifugio Dibona (2.083 mt) e da lì salire fino al Rifugio Giussani (2.580) tramite il ben segnalato sentiero n° 403. La vetta delle Tofane è raggiungibile tramite delle ferrate, lì ci vuole un po più di esperienza (Escursionisti Esperti), ma non bisogna essere degli alpinisti.

  • Marmolada 3.343 mt

Eccoci con la regine delle montagne Dolomiti, il massiccio montuoso più alto della regione.

Ci troviamo in Val di Fassa, al confine tra Veneto e Trentino.

Questa è una località ambita da tutti, con la Vetta più alta, Punta Penia dove c’è un magnifico Rifugio, Capanna Punta Penia, ma gli accessi sono solo Alpinistici.

Il massiccio ha varie vette e varie scalate, ma per i “comuni mortali” ,che non hanno competenze tecniche di alpinismo, consiglio vivamente di arrivare al Rifugio Falier (2.074 mt) da dove si gode di una vista mozzafiato su tutto il versante Sud della Marmolada comprendente l’Anfiteatro delle cime Ombreta, Sasso Vernale, Monte Fop e di tutta la Val de Ombreta. Per arrivare al rifugio in 2 ore e mezzo c’è il facile sentiero n°610 che parte da Malga Ciapela  (1.450 mt) dove si lascia la macchina.

  • Sassolungo 3.181 mt & Sassopiatto 2.964 mt

Qui ci troviamo su una vallata a cavallo tra Val Gardena e Val di Fassa, in pieno Trentino.

Per questo posto consiglio il giro ai piedi tra questi due magnifici monti. Si parte dal Passo Sella dove si parcheggia la macchina e si prende la cabinovia Forcella Sassolungo che porta al Rifugio Demetz (2.685 mt). Qui inizia questo trekking tra Sassolungo e Sassopiatto, attraverso lo stupendo sentiero d’alta quota n°525, fattibile in 5 ore, che lentamente riscende fino al Passo Sella, passando per magnifici Rifugi e vedute mozzafiato.

montagne dolomiti sassolungo

  • Monte Lagazuoi 2.835 mt

Qui ci troviamo nella Valle d’Ampezzo, per andare a percorrere un sentiero d’alta montagna famoso per i reperti della I guerra mondiale!

A Passo Falzarego si lascia la macchina e si prende la Funivia che porta al Rifugio Lagazuoi (2.778 mt), da qui partono vari sentieri tra queste magnifiche montagne dove si trova questo museo a cielo aperto sulla I Guerra Mondiale, dove si trovavano le trincee di Italia e Austria. Ci sono vari sentieri, alcuni con ferrate impegnative, ma se non avete grandi competenze tecniche, c’è lo stupendo sentiero n° 402 che vi farà assaporare per bene la zona, sempre con bella vista sulle Tofane e sulla Marmolada!

  • Cinque Torri 2.361 mt

Siamo ancora nel pieno della stupenda Valle d’Ampezzo, dove si erge questo complesso magnifico composto da 5 montagne, o meglio 5 speroni di roccia molto appuntiti con la Torre Grande che è palesemente più grande delle altre.

Purtroppo una delle 5 torri è crollata nel 2004.

Ai piedi del versante Sud delle vette c’è il Rifugio Cinque Torri (2.137 mt), raggiungibile in macchina , tranne in agosto quando per il grande afflusso viene chiusa la strada e vengono messe a disposizione le Navette.

Dal rifugio sono tanti i sentieri che vi portano in giro per la zona, ma forse il migliore raggiunge il Rifugio Scoiattoli (2.255 mt), ultimo avamposto prima delle vette, da dove la vista è mozzafiato!

 

Laghi:

 

Alcuni di questi specchi di acque cristalline nel pieno delle montagne Dolomiti sono facilmente raggiungibili in macchina, per prendersi una pausa tra giorni intensi su e giù per le montagne Dolomiti, altri invece sono raggiungibili solo tramite trekking, perfetti per gli instancabili 😀

 

  • Lago di Misurina 1.754 mt

Una perla nella Valle d’Ampezzo, in Veneto. montagne dolomiti misurina

Un lago meraviglioso, raggiungibile comodamente in macchina. Il lago ha tutto un sentiero intorno per una piacevolissima passeggiata. Guardandolo poi in direzione Nord c’è uno dei paesaggi più famosi delle montagne Dolomiti: l’imponente Hotel Miralago, adagiato sulle sponde del fiume, e dietro regna il maestoso massiccio delle 3 Cime di Lavaredo, uno spettacolo mozzafiato.

Anche sulla sponda Sud la vista non è niente male, con il gruppo montuoso del Sorapis a farla da padrone!

  • Lago di Braies 1.496 mt

Forse il lago più famoso delle montagne Dolomiti, uno spettacolo divino, ma che è giusto andare a vedere a determinati orari per evitare le resse, io consiglio il tramonto.

Ci troviamo nella Val Pusteria, Alto Adige, e ci si arriva dopo Dobbiaco.

Non c’è bisogno di nessun trekking per accedervi, c’è un parcheggio molto comodo. Il lago incastonato in mezzo alle Dolomiti, con davanti la cima Croda del Becco, e una palafitta in legno, una vera magia,  tappa fissa sulle Dolomiti!

  • Lago del Sorapis 1.923 mt

Ecco un lago che va sudato, ci troviamo nella valle d’Ampezzo in Veneto, più precisamente sul massiccio del Sorapis, a soli 12 km da Cortina d’Ampezzo.

Per arrivarci c’è bisogno di un trekking, lungo e abbastanza faticoso, ma con nessuna difficoltà tecnica di salita.

Il sentiero che porta al lago è il n°215 che parte dal Passo Tre Croci 1.805 mt dove potete lasciare la macchina.

Il sentiero dura 2 ore nel fitto bosco e vi porterà al Rifugio Vandelli (1.926 mt), poco distante dal lago.

Una volta arrivati al Sorapis, lo spettacolo sarà divino: montagne a picco su questo piccolo lago che ha l’acqua di un colore cosi intenso che quasi non ci si crede. Il colore così acceso è dovuto alle sottili polveri rocciose che si sedimentano sul fondo , roccia delle montagne Dolomiti di provenienza glaciale.

  • Lago di Carezza 1.519 mt

Torniamo ad un lago facilmente accessibile con la macchina.

Ci troviamo nella Val d’Ega, poco distanti da Bolzano.

La meraviglia di questo lago è la vista nord, incastonato tra fitti boschi di abeti, sotto le pendici del massiccio del Latemar (2.799 mt), che si specchia nella sua acqua cristallina. Ci si arriva tramite la strada statale 241 delle montagne Dolomiti.

montagne dolomiti carezza

  • Lago d’ Antermoia 2.501 mt

Torniamo ora a faticare, ma personalmente i laghi dopo un trekking sono i miei preferiti, come il nastro del traguardo dopo una maratona 😀

Qui ci troviamo in Val di Fassa in Trentino Alto-Adige, ai piedi dell’omonimo massiccio.

E’ un lago glaciale, e lo spettacolo selvaggio e desolato è tipico dell’alta quota delle montagne Dolomiti, davvero stupendo.

Per arrivarci c’è bisogno di un lungo ma stupendo trekking che porta all’omonimo Rifugio, a quota (2.497 mt).

Il sentiero parte da vari punti, ma consiglio di partire dal comune di Fontanazzo di Sotto (1.395 mt), prendendo il sentiero n°577 e poi il 580, entrambi ben segnalati.

Ripeto il trekking è lungo, ma molto semplice, e l’arrivo al lago glaciale e al rifugio dove rilassarvi sarà un paradiso!

  • Lago d’Antorno 1.886 mt

Ecco un altro lago facilmente accessibile con la macchina.

Ci troviamo nella Valle d’Ampezzo in Veneto.

Si trova soli 2 km più a nord del Lago di Misurina.

Sulle sponde del lago sorge un carinissimo Chalet omonimo dove rilassarsi. Il paesaggio è stupendo con una fitta boscaglia e sullo sfondo le imponenti Tre cime di Lavaredo.

  • Lago Limides  2.171 mt

Ecco l’ultimo lago che consiglio vivamente delle montagne Dolomiti, sempre nella Valle d’Ampezzo in provincia di Belluno.

Per arrivarci c’è da fare una bellissima camminata di un’ora lungo il sentiero n° 419 ben segnalato, che parte dal Rifugio Col Gallina (2.055 mt) dove si lascia la macchina.

Si sale attraverso il bosco e una volta arrivati al lago lo spettacolo è magnifico e selvaggio, con le vette del Monte Averau, il Lagazuoi e la Tofana di Rozes che si specchiano nelle acque. Il lago a fine estate si prosciuga, meglio andarci tra Giugno e Luglio.

 

Rifugi :

 

Qui c’è poco da aggiungere, anche le pause post trekking vogliono la loro parte, ancor di più se l’architettura ha fatto un capolavoro incastonato tra le magnifiche montagne Dolomiti 😀

 

  • Dal Rifugio Malga Brogles 2.045 mt al Rifugio Geisleralm 1.996 mt

Ci troviamo tra Val Gardena e Val di Funes, nel bellissimo gruppo delle Montagne Odle, in Alto Adige.

Sono due rifugi poco distanti tra di loro, ed infatti consiglio di fare una passeggiata di un’oretta che li collega in soli 4 km. Parcheggiate l’auto a Malga Brogles e iniziate questo sentiero facile e stupendo, nel parco Naturale Puez-Odle, dove regnano incontrastate le Odle, con le vette del Sass Rigais e la Furchetta su tutte, entrambe oltre i 3.000 mt!

I due rifugi sono super attrezzati con parco giochi per i bambini e lettini e sdraio posizionati in vista montagne, anche chiamati per la loro bellezza il “Cinema delle Odle”, uno dei paesaggi più belli delle montagne Dolomiti per me 😀

montagne dolomiti odle

  • Adler Lodge Alpe 1.815 mt & Alpina Dolomites 1.860 mt

Questa è una tappa doverosa per chi ama l’architettura d’alta montagna.

Due rifugi distanti pochi km tra loro, in Val Gardena, precisamente sull’Altopiano delle Alpe di Siusi, in Alto-Adige.

Accessibili facilmente in macchina, e dove fare una camminata di 4 km tra i due Lodge sarà fantastico, con l’altopiano che regala scenari mozzafiato sui monti Seceda, Sassolungo e anche la Marmolada. I due Rifugi sono dei veri 5 stelle, con SPA all’aperto ed eccellenze eno-gastronomiche, insomma una vera e propria punta di diamante a 5 stelle delle montagne Dolomiti. Natura stupenda ed architettura di spicco, un posto magnifico!

  • Rifugio Cavazza Pisciadù 2.585 mt & Rifugio Boè 2.871 mt

Torniamo a rifugi più spartani, ma che vi cullano in alta quota, tra vette mozzafiato delle montagne Dolomiti.

Qui ci troviamo in Val Badia in Alto-Adige. Questa volta ce n’è anche per chi ne sa di più di tecnica da montagna. Raggiungere questi due rifugi d’alta quota è faticoso e a tratti attrezzato da ferrate, ma ne vale la pena! Un trekking nel bel mezzo del Gruppo Sella, con le tre Tofane a farla da padrone! Il rifugio Pisciadù e ai piedi dell’omonimo monte,  si raggiunge tramite il sentiero n°666 che si prende dalla strada SS 243 dopo Passo Gardena. Il sentiero parte ripido ma dopo una iniziale faticata si arriva ad una piana dove si inizia a vedere il rifugio sotto il bellissimo monte Pisciadù (2.985 mt). Dopo la prima sosta si ricomincia direzione Rifugio Piz Boè, con il sentiero 666 che sale di quota e inizia a svettare su tutto l’altopiano, magnifico. Qualche pezzo di ferrata, niente di proibitivo per nessuno. Il sentiero 666 lascia spazio al ben segnalato 647 che vi condurrà fino al Rifugio Boè, ora state davvero in alta quota! Meritato riposo a questo Rifugio con vista incredibile, scenari lunari sotto il monte Piz Boè (3.152 mt). Dopo aver ricaricato le pile si scende seguendo il sentiero n° 651, che piano piano vi riporterà al parcheggio di partenza.

  • Rifugio Capanna Piz Fassa di Bernard Guido 3.152 mt

Dopo un sentiero di medio livello per i due rifugi precedenti, qui chiudiamo col botto, con un bel Rifugio sopra i 3.000 mt.

Siamo in Val di Fassa, in Trentino. Per arrivare a questo rifugio d’alta quota ci sono vari modi, compresa qualche ferrata per chi si vuole divertire. Ma  c’è anche la possibilità di salire in quota abbastanza agevolmente prendendo la Funivia dal Passo Pordoi, dove parcheggiate la macchina. La funivia vi porterà al Rifugio Forcella Pordoi (2.848 mt) da dove parte il sentiero n° 638 di media difficoltà che in un’ora vi porta al Rifugio Capanna. Qui lo scenario sarà maestoso, un rifugio d’alta quota che vi permetterà, nelle giornate soleggiate, di avere una visuale a 360° sui principali gruppi dolomitici: dalla Marmolada alle Pale di san Martino al Sassolungo fino alle Tofane!

 

 

L’articolo sulle montagne Dolomiti è terminato e spero che vi sia d’aiuto e d’ispirazione per una meta tanto vicino quanto stupenda. L’Italia è una eccellenza per le montagne, non scordiamolo mai.

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