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Noleggio auto Islanda

Tutto sulla guida e le strade

 

Noleggio auto Islanda, tutto quello che devi sapere sulla guida e le strade.

Oltre al mio articolo su come approcciarsi alla programmazione per un viaggio in Islanda ,eccoci con un articolo su un argomento fondamentale per un  viaggio sottozero su questa isola.

Da una statistica del governo islandese, risulta che, dei viaggiatori che si recano ogni anno in Islanda, l’89% opta per un viaggio On the Road, noleggiando un veicolo.

Non posso che consigliare anche io questa scelta!

La macchina viene sempre ritirata all’aeroporto, e un ottimo sito per monitorare i parcheggi fuori dai Gates è Vologio.it , davvero utile, non solo in Islanda.

Quest’isola ha una rete stradale molto efficiente che vi permetterà di spostarvi su tutte le zone del territorio, viceversa la rete dei mezzi pubblici  non soddisfa a pieno le esigenze di un viaggiatore e le spese non sono superflue  (ad esempio non esiste una rete ferroviaria).

Altro motivo per il quale consiglio il noleggio, oltre alla praticità, è allinearsi e godere dello spirito di libertà che regna su questa terra, fermarsi e ripartire quando si vuole, senza orari, ma solo nel rispetto della natura e non sottovalutando mai gli agenti atmosferici.

Decidere quale veicolo prendere, quale assicurazione scegliere e quali strade percorrere sono scelte molto importanti nella pianificazione del viaggio.

Ora vediamo insieme punto per punto ogni argomento, vi aiuterò a chiarire molte cose!


Regole e requisiti necessari per guidare un veicolo in Islanda

Tipologie di strade islandesi

Consigli per guidare in Islanda

Noleggio e assicurazioni


 Regole e requisiti necessari per guidare un veicolo in Islanda

segnale stradale

  • Requisiti

Partiamo dalle basi, per guidare in Islanda bisogna essere in possesso di una patente di guida valida da almeno un anno e sono accettate tutte le patenti emesse dagli stati Europei e da Usa e Canada, compresa quindi la patente Italiana.  Non serve quella Internazionale, richiesta invece in altri paesi. Per quanto riguarda il documento da portarsi , l’Islanda non fa parte dall’Unione Europea ma è membro dello spazio Schengen, quindi non serve per forza il Passaporto per accedervi, basta una Carta d’Identità valida.

  • Codice della strada

Non starò qui a riportarvi tutto il loro codice della strada, mi soffermerò sulle regole principali che vi troverete a rispettare quotidianamente.

I limiti di velocità sono pochi e sempre ben segnalati da appositi cartelli:

 

  • 50 km/h nei centri abitati (anche se il centro abitato è lungo 500 metri :D)
  • 80 km/h sulle strade sterrate
  • 90 km/h sulle strade asfaltate

 

Mi preme sottolineare che questi limiti sono da rispettare con estrema attenzione perché, come è giusto che sia, tutta l’isola è ben fornita di rilevatori della velocità che sono pronti a consegnarvi una multa che spesso ha lo stesso prezzo di un affitto di una casa in Italia 😀

Come da noi, le cinture di sicurezza sono obbligatorie per ogni passeggero del veicolo.

L’unica differenza sostanziale con l’Italia è che in Islanda i fari anabbaglianti anteriori devono essere accesi sempre.

Infine, visto che si è in viaggio e qualcuno può rilassarsi un’po’ troppo, vi segnalo che  la guida in stato di ebbrezza è sanzionata molto facilmente. Il limite di alcool nel sangue è pari a 0,5 e superarlo comporta una multa che parte dai nostri mille Euro, la sospensione della patente e, in casi più gravi, anche la detenzione.

Ma state tranquilli, appena vedrete il costo dell’alcool in Islanda vi passerà anche il minimo pensiero di farvi un drink 😀

Ah, mi stavo scordando la cosa più importante, la guida è a destra come in Italia, quindi andate tranquilli!


 Tipologie di strade islandesi

noleggio auto islanda

Essendo un viaggio On the Road, è molto importante documentarsi sulle strade che si andranno a percorrere durante il viaggio. Tutte sono segnalate con numeri latini, e la scelta dell’itinerario e le conseguenti strade portano a scelte differenti sul veicolo da noleggiare.

Ma partiamo dal principio, ci sono 3 tipologia di strade in Islanda:

  • Strade asfaltate

Vi tranquillizzo subito, molte delle meraviglie da vedere su questa magnifica isola si raggiungono tranquillamente tramite strade asfaltate.

Soprattutto tramite la più famosa delle strade islandesi, ovvero la Ring Road (in islandese Hringvegur), la strada statale Numero 1 che gira tutta intorno l’isola, ed è completamente asfaltata.

Questa splendida strada, lunga 1332 km e principalmente  a due corsie (tranne sui numerosi ponti dove si passa uno alla volta), percorre ad anello tutta l’isola, passando tra colline, ghiacciai , vulcani, strade a picco sul mare e molteplici gallerie ( 11 km la più lunga nel nord del paese). E’ totalmente gratuita e il limito massimo è 90 km/h. Quasi sempre il primo viaggio in Islanda (eh sì, su questa isola dopo la prima volta, vorrete tornarci ogni mese :D) consiste nel percorrere con calma e meraviglia questi 1332 km di asfalto con qualche deviazione, per assaggiare al meglio la natura di questa stupenda isola.

Qui vi rimando al mio itinerario consigliato proprio per percorrere questa strada con qualche deviazione, classica prima volta in Islanda.

Vi sono molte altre strade asfaltate che si diramano proprio dalla Ring Road, quindi noleggiando una semplice utilitaria potrete accedere a molte zone dell’isola.

  • Strade Sterrate

Visto che l’Islanda è alla portata di tutti, prima ho parlato di un percorso tranquillo quanto bellissimo tutto asfaltato, ora invece iniziamo a far gasare i più avventurosi 😀

 In Islanda più della metà delle strade sono sterrate.

Vi sono tipi diversi di strade sterrate (Gravel Road in inglese), e le condizioni variano molto.

Queste strade sono ufficialmente accessibili con qualsiasi tipologia di veicolo, ma alcune di esse sono molto pericolose senza macchine alte.

Il limite massimo è 80 km/h, ma spesso vi troverete ad andare molto lentamente per evitare di rovinare la macchina con i continui sassolini che si alzano dalla strada. Più avanti vi ho riportato dei siti islandesi che descrivono in maniera eccellente tutti i tipi di strade sull’isola. Vi dico comunque che in linea di massima queste Gravel Road sono presenti su tutta l’isola ma le più belle e impegnative sono presenti nella regione dei West Fjords e qualcuna anche nelle zone interne, ovvero vecchie F-Road (come ad esempio la 550 chiamata anche Kaldidalur) che sono state declassate alle meno impegnative Gravel Road.

  • F-Road (strade di montagna)

 Si avete sentito bene poche righe qui sopra, ho parlato di F-Road,  ovvero la terza ed ultima tipologia di strade che si possono incontrare in Islanda.

Sono strade di montagne, infatti la lettera “F” sta per l’islandese Fjallvegir, che vuol dire montagna.

Sono le più selvagge dell’isola e si trovano quasi tutte nell’interno, sugli Altopiani Islandesi.

Sono anche loro contrassegnate con numeri latini, ma le riconoscerete perché prima del numero hanno la lettera F.

Andando all’atto pratico, quando e se deciderete di avventurarvi su queste strade, tanto magnifiche quanto impegnative, sappiate che sono accessibili soltanto con un veicolo 4×4 (quattro ruote motrici) e sono aperte solo nel periodi estivo dell’anno, solitamente dai primi di Giugno fino ai primi di Settembre. In questi mesi ci arrivano anche autobus di linea dando la possibilità anche a chi non possiede il 4×4 di poter ammirare queste zone con escursioni in giornata.

Non vi è limite di velocità, semplicemente perché è impossibile andare veloce, bisogna essere prudenti e avere anche una discreta esperienza di fuoristrada (i guadi sono frequenti).

Sono passi di montagna quindi l’altitudine aumenta ed è sempre possibile trovare della neve (io ci sono rimasto quasi impantanato a Ferragosto :D).

Con paesaggi davvero mozzafiato, disabitati e circondati da Vulcani e Ghiacciai.

La copertura telefonica non è garantita e all’atto del noleggio vi sono assicurazioni ad hoc per queste strade, ve ne parlo più avanti.

 

Gli Altopiani Islandesi, in islandese Miðhálendið col significato di «Alte terre centrali», sono una vastissima zona al centro dell’isola, dove ci passano poche strade, ma tutte magnifiche!

 

Oltre alla strada 550 di cui ho parlato prima, due sono le più famose, che tagliano l’isola da nord a sud:

 

F26 chiamata anche Sprengisandur,  collega il vulcano Hekla con la valle del fiume Skjálfandafljót  (3 guadi previsti)

F35 chiamata anche Kjölur, collega la strada asfaltata 35 fino a alla Ring Road nella zona di Blonduos, nel nord dell’isola(nessun guado previsto).

Questa strada ultimamente è stata declassata a sola Gravel Road, ma in molti continuano a chiamarla F35 e anche io dopo averla percorsa vi assicuro che è vitale il 4×4.

 

Non mi soffermo troppo sulle caratteristiche di queste strade poiché a breve uscirà un intero articolo su un possibile itinerario, tutto all’insegna delle F Road!

  • Siti da consultare

 Come vi ho accennato prima, ci sono vari siti da consultare sia prima di partire per creare l’itinerario, sia quotidianamente sull’isola per monitorare il meteo e la condizione delle strade.

Il primo sito prettamente sulle strade che vi invito a consultare è road.is, gestito dall’ente nazionale delle strade islandesi. Nella pagina “Road Conditions and

Weatherè possibile essere aggiornati continuamente sulla reale condizione delle strade in base alle condizioni climatiche in atto.

Questa pagina è suddivisa per zone dell’isola e ogni strada è colorata diversamente in base alle condizioni buone o meno, la leggenda descritta è molto chiara.

Sempre su Road.is , cliccando “Road Viewer”  si può passare a  vegasja.is che per me è la vera bibbia per documentarsi sulla tipologia di strade prima di partire; sono dettagliatamente descritte le strade, se asfaltate o meno ed è possibile accedere alle webcam.

Un altro sito che mi preme consigliarvi è quello dell’istituto meteorologico islandese vedur.is che mette a disposizione anche una ottima App per Smartphone, questo sito vi mette in evidenza messaggi di allerta, ma è soprattutto incentrato sul meteo (anche esso vitale in Islanda!), meno sulla condizione delle strade.

A proposito di App, mi resta infine di consigliarvi 112. Ottima per il soccorso stradale, rileva la vostra posizione GPS che viene immediatamente segnalata alle autorità competenti.

Ultimo consiglio, oltre a questi siti che consultavo moltissimo, vi invito  vivamente ad acquistare una vecchia e cara cartina stradale cartacea, davvero utile durante il viaggio, ma anche in fase di programmazione del viaggio.

Si trova nelle più famose librerie italiane e anche Online.

Ve la consiglio in scala 1:500.000, cosi da poterci scrivere sopra,

io ci segno tutto, dagli Hotel, alle stazioni di Benzina, fino alle attrattive e i supermarket.

D’altronde come può un viaggio On the Road definirsi tale senza una utilissima quanto vintage cartina stradale cartacea?


Consigli per guidare in Islanda

Guidare in Islanda può essere impegnativo, sia per cause meteorologiche sia per il manto dissestato sulle strada sterrate. Vi appunto qualche accorgimento che potrete trovare utile durante la guida.

  • Guidare in Inverno

 neve su stradaCome dicevo prima, a volte guidare su questa isola può diventare difficoltoso anche a causa di condizioni climatiche estreme. E’ di certo più frequente che queste condizioni si presentino nei mesi invernali.  Partiamo dal presupposto che le stagioni in Islanda sono diverse dalle nostre; l’estate è anticipata (Giugno-Agosto) mentre Settembre è già tipicamente autunno. L’Inverno arriva prima e dura a lungo, le prime nevicate arrivano spesso già ad Ottobre e arrivano fino a Maggio.

Ecco perché guidare in condizioni poco ottimali può riguardare molti mesi dell’anno.

Andare in inverno in Islanda è davvero suggestivo, sono poche le ore di luce (a Dicembre Gennaio praticamente zero) ma il crepuscolo molto allungato regala colori mozzafiato.

In Islanda dal primo novembre fino a metà Aprile sono obbligatorie le gomme invernali, ed io aggiungo che richiedere al noleggio le gomme chiodate fa sempre bene. Le F-Road sono chiuse in inverno ma anche restando sulle strade asfaltate, in inverno consiglio sempre il noleggio di un 4×4, a quelle latitudini con le bufere non si scherza!

Le strade sono tenuto in condizioni ottimali ma capirete che non sempre è possibile ripulire tempestivamente una strada colpita all’improvviso da raffiche imponenti di vento e neve. I consigli sono semplici: evitare brusche frenate, non far attaccare in maniera significativa la neve intorno ai pneumatici e aprire con molta attenzione le portiere, in Islanda il vento è il vero Re incontrastato e raffiche di 25 metri al secondo sono frequenti!

Monitorare i siti che vi ho citato prima è fondamentale, vi aggiorneranno sulla eventuale chiusura di strade per condizioni critiche.

  • Guidare sulle strade sterrate

fuoristrada

Inizio subito dicendovi che guidare fuoristrada è illegale e le multe sono salatissime. Seguite sempre la strada sterrata, non provate mai a tagliare al di fuori di essa. Su questi lembi di terra mantenete sempre una velocità bassa (massimo 50 km/h) e state molto attenti a schivare i sassi che possono forare i vostri  pneumatici.

Le salite sterrate prendetele a giri alti, consumerete di più, ma arriverete alla meta.

Un must delle strade F-road, sono i guadi.

Non tutte le 4×4 sono consigliate per i guadi , bisogna avere i modelli che hanno il vano motore il più alto possibile da terra così da non rischiare che ci finisca l’acqua.

Appena vi troverete di fronte ad un guado fermatevi e andate a vedere a piedi la reale profondità dell’acqua (portatevi un bastoncino molto lungo per misurare).

Una volta che vi sarete accertati che la profondità non è eccessiva passate con una velocità constante, con le quattro ruote motrici inserite e sempre in diagonale, seguendo la direzione della corrente.

Consiglio anche di monitorare questa ottima cartina stradale per  ciclisti che riporta dettagliatamente tutti i guadi dell’isola!

Come starete notando le insidie guidando sulle sterrate sono numerose, quindi è consigliato munirsi delle giuste assicurazioni che vi coprano il più possibile in caso di incidente, lo vediamo insieme nel prossimo ed ultimo capitolo di questo articolo.


Noleggio e assicurazioni

 Abbiamo appena visto le varie tipologie di strade, ognuna che indirizza a veicoli con le caratteristiche più idoneo a percorrerle; sconsiglio di arrivare con il proprio veicolo dall’Italia per via delle distanze eccessive e dei costi notevoli, mi resta quindi da consigliare quale tipo di contratto di noleggio stipulare.

  • Requisiti necessari per noleggiare un veicolo

 Come detto ad inizio articolo, per guidare in Islanda (e quindi anche per noleggiare) serve essere in possesso di una patente di guida valida da almeno un anno e sono accettate tutte le patenti emesse dagli stati Europei e da Usa e Canada, compresa quindi la patente Italiana.  Non serve la patente Internazionale richiesta invece in altri paesi. In più per noleggiare serve una carta di credito intestata al guidatore, le prepagate a volte sono accettate solo per pagare online, ma arrivati al banco del noleggio sarà richiesta la classica carta di credito con le cifre in rialzo e vi verrà trattenuto un importo pari all’ammontare della franchigia più l’equivalente di un pieno di serbatoio.

Indicarvi nello specifico quale compagnia di noleggio contattare mi è difficile, in Islanda sono tutte nelle media molto affidabili, il pericolo di fregature è praticamente nullo, vi consiglio però di controllare bene i danni che ha la macchina prima di ritirarla cosi da non trovarvi addebitati alla riconsegna danni fatti da altri.

Una buona idea è noleggiare direttamente dalle compagnie islandesi, evitando di passare per i motori di ricerca dei siti internazionali.

  • Quale assicurazione scegliere

 Questo argomento è molto importante.

Sicuramente tutto gira intorno a che tipo di itinerario sceglierete di fare, e capendo su quale strade vi dirigerete.

La scelta del veicolo la riassumerei indicandovi una semplice utilitaria per fare le strade asfaltate ( se poi fate qualche km su uno sterrato non sarà una tragedia), un Suv alto per lo sterrato ( Dacia Duster e Suzuky Jimny sono i più utilizzati) e infine qualcosa di più  robusto se dovrete affrontare i guadi ( Land Rover Defender per esempio).

Una volta scelta la macchina, si inizia con le assicurazioni.

Quando vi troverete sul sito del noleggio, tutti vi proporranno lo stesso elenco di assicurazioni.

Ve ne sono diverse e adesso vi elencherò le più importanti.

Se starete quasi esclusivamente su asfalto allora la più comune è la CDW – (Collision Damage Waiver) Limitazione di responsabilità per danni al veicolo, che indicherà la somma per la quale non siete coperti caso in caso di danni. Ma la franchigia è spesso alta e quindi per star più tranquilli vi consiglio di optare per la SCDW – Super Collision Damage Waiver – Ultra Limitazione di responsabilità per danni al veicolo che è identica alla precedente ma con copertura maggiore. Entrambe non coprono danni a pneumatici, luci, vetri, scocche e agenti atmosferici. Quindi se si vuole andare per strade sterrate a queste due è vitale aggiungerne altre.

Per la mia esperienza, sullo sterrato basta aggiungere la GP (Gravel protection) – Assicurazione per danni ai fanali, parabrezza o alla carrozzeria della macchina provocati da guida su sterrato.

Ci sono infine altre due assicurazioni che però non ho trovato indispensabili.

La prima è la  SAAP (Sand And Ash Protection) – Assicurazione per danni causati da sabbia o cenere. E’ vero che tempeste di sabbia e cenere, soprattutto per eruzioni vulcaniche, sono presenti sull’isola ma essendo eventi imponenti ed eccezionali sono comunicati molto preventivamente.

La seconda è la TP (Theft Protection) – Assicurazione per furto, anche questa risparmiabile, credo siano praticamente vuote le carceri in Islanda 😀

Infine alcune compagnie di noleggio danno la possibilità di acquistare la River Ford Crossing (RFC) – Assicurazione per danni causati dall’acqua a seguito di un guado ma è una assicurazione molto controversa perché comunque non garantisce la copertura in qualsiasi condizione di danno durante l’attraversamento di un guado. Sinceramente non conosco molti che ne hanno usufruito.

 

Eccoci alla conclusione di un articolo che tratta secondo me un argomento fondamentale nel programmare il vostro viaggio in Islanda.

Proprio perché le considerazione da fare sono molte vi invito a sentire il parere anche di altri amanti dell’isola tramite il numeroso e fantastico gruppo Facebook Amici dell’Islanda


 

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