()

Evitare il Bagaglio in stiva, l’abbigliamento per viaggiare “leggeri”

 

 

Qui su Viaggisottozero mi sembra doveroso dedicare un articolo su un argomento importante come quello del bagaglio in stiva e l’abbigliamento per andare nella natura fredda e selvaggia dall’altra parte del mondo.

Per quanto riguarda il vestiario il motivo è semplice, perché in montagna o comunque nelle zone polari il clima è estremo o cambia repentinamente, farsi trovare preparati ad ogni evento climatico è fondamentale.

Per quanto riguarda il bagaglio in stiva, visto che molti di noi vanno a venerare questi paesaggi in giro per il mondo con gli aerei, è bene saper massimizzare gli spazi e magari riuscire a non incappare nelle salatissime politiche dei bagagli che ormai imperversano su quasi tutte le compagnie aeree.

Vediamo più nel dettaglio questi argomenti, dividendoli per settore cosi da rendere il tutto più chiaro.

 


Bagaglio a mano
Abbigliamento Trekking
Oggetti fondamentali

 

Bagaglio a mano

 

Eccoci con un grande classico per ogni viaggiatore, ovvero chiunque si imbatte nelle politiche del bagaglio in stiva per prendere i voli.

Partiamo dal presupposto che la situazione sta sfuggendo di mano, che ormai sempre più compagnie fanno pagare anche un semplice bagaglio da 10 kg da mettere in cappelliera, ma fortunatamente non è ancora così ovunque, però è ormai un grande classico trovare grandi sovrapprezzi per il bagaglio in stiva.

Fino a pochi anni fa, ad esempio, se si prenotava un volo transoceanico il bagaglio in stiva era sempre incluso nel prezzo, ma ora ahimè sta diventando anche in quel caso sempre più probabile la sorpresa del sovrapprezzo al momento della prenotazione.

Molti penseranno che se una persona vuole andare in montagna o comunque al freddo, servono indumenti pesanti e quindi è impossibile riuscire a partire con il solo bagaglio da 10 kg, bhè, sono contento di poter smentire questo credo comune.

Per esperienza personale vi assicuro che è più facile di quello che pensate riuscire ad avere tutto il necessario per affrontare un viaggio freddo e dall’altra parte del mondo, senza dover ricorrere al salatissimo bagaglio in stiva.

Vediamo insieme qualche accorgimento che può rivelarsi fondamentale per raggiungere lo scopo:

bagaglio abbigliamento gate

  • Partire con le cose più ingombranti addosso: tenendo un minimo di decenza ed evitando di sembrare l’omino della Michelin!

Basta che si indossi lo scarpone da montagna, il pile più ingombrante e il giaccone e vedrete che la situazione cambierà radicalmente.

 

  • Beauty Case e intimo sono fondamentali ma di certo non sono ingombranti, non è questo che sposta gli equilibri di uno zaino/valigia.

 

  • Indumenti termici: su questo sito si parla di viaggi freddi, ma questo non vuole assolutamente dire che bisogna partire con 18 maglioni e 28 sciarpe. Ormai l’abbigliamento tecnico da montagna è fortunatamente dominato dagli indumenti termici, ovvero sottili ma molto protettivi vestiti. Fate incetta di maglie termiche e calzamaglie termiche, e avrete tanto calore e tanto spazio 😀

 

  • Se non starete in Hotel o Guest House, ma optate per il campeggio, consiglio vivamente di noleggiare tutto il necessario sul posto, risparmierete in spazio, in soldi e in comodità.

 

  • Per quanto riguarda eventuale attrezzatura elettronica, o comunque in generale per gli effetti personali più importanti, ricordo che ogni compagnia, oltre al bagaglio a mano, consente di portare uno zaino a tracolla, e questo sarà il vostro asso nella manica per inserire le ultime cose che non trovano spazio nel bagaglio a mano.

 

  • Infine, ultimo nell’elenco ma non per importanza, con il bagaglio a mano avrete molto più tempo per le coincidenza degli aerei per eventuali scali, senza dover aspettare ai nastri che arrivi (se arriva 😀 ) il vostro bagaglio imbarcato.

 

 

 

Dopo i consigli per affrontare al meglio lo spostamento per il viaggio, ora vediamo cosa serve per viverlo il viaggio.

 

 

Abbigliamento trekking

Se il vostro viaggio sarà fatto in estate, l’abbigliamento potrà essere meno pesante, ricordando però sempre che in montagna il clima cambia velocemente e che in quota la temperatura scende notevolmente anche in pieno agosto.

Vediamo insieme cosa non deve mai mancare nella vostra valigia e nel vostro zaino, sempre con l’obiettivo di evitare il bagaglio in stiva:

 

  • Scarponi: regola fondamentale è che tengano ben ferma la caviglia. Meglio con suola e punta in Goretex per l’acqua, e compatibili con i ramponi o con le ciaspole per l’inverno.

 

  • Giacca con cappuccio: anche qui prima regola il Goretex per l’impermeabilità, cappuccio fondamentale per la pioggia. Non deve essere per forza pensate, anzi, meglio se solo giacca a vento, il cosiddetto guscio.

 

  • Pantaloni: tessuto traspirante, che coprano la parte superiore dello scarpone, e con zip per levare parti inferiore d’estate quando si sente caldo.bagaglio abbigliamento vestiti

 

  • Indumenti termici: fondamentali anche per risparmiare spazio in valigia ed evitare il bagaglio in stiva se dovete prendere l’aereo, questi capi, che ormai regnano nel mondo delle escursioni, sono sottili ma caldi. E’ sempre meglio averne un paio, fondamentali per il busto e per le gambe (leggins).

 

  • Pile: ce ne sono di vari tipi e diversi materiali, l’importante è che ne abbiate almeno uno per la salita in quota d’estate, diventa invece fondamentale d’inverno.

 

  • Cappello: di lana per l’inverno e con visiera per l’estate. Meglio di un colore, così non vengono attirati i raggi del sole d’estate.

 

  • Guanti: fondamentali d’inverno, evitabili d’estate. Consiglio modelli con possibilità di liberare le dita, per afferrare al meglio qualsiasi oggetto.

 

  • Ricambio dell’intimo: anche d’inverno, ma sopratutto d’estate è meglio portarsi dietro un ricambio dell’abbigliamento che sta a contatto con la pelle. Sudare durante un trekking è normale, e le ventate fredde sono dietro l’angolo, guai a prendere un colpo di freddo con il corpo sudato, sono dolori!

 

Oggetti fondamentali

Oltre all’abbigliamento, in montagna o in zone estreme come quelle Polari è sempre bene portare con se oggetti utili per risolvere problematiche di ogni tipo che possono insorgere quando si è nella natura più selvaggia ed estrema.

 

  • Zaino: è forse più importante del trekking stesso 😀 metterci qualunque cosa è utilissimo. consiglio come misura 35 litri, per non essere ne troppo grande ne troppo piccolo. per un trekking di una sola giornata si riempi per circa 5kg, per i multi days intorno ai 12, ovviamente meno pesa meglio è. Ricordarsi sempre il coprizaino, per non temere improvvisi temporali.

 

  • Borraccia: riempire la borraccia da un torrente è un classico, la borraccia è utilissima, sopratutto per i trekking lunghi. anche essa si trova termica, cosi da tenere la bevanda al caldo o al fresco.

 

  • Bussola: Uno strumento utile sempre, ma sopratutto in aree molto boschive dove è difficile tenere un punto di riferimento.  ovviamente la bussola, per essere utile, dovrà essere accompagnata da una mappa dell’area, la cosiddetta cartina topografica.

 

  • Orologio: non affidatevi sempre all’ora del cellulare, quello si scarica! meglio avere sempre un orologio da polso, ormai molti danno anche temperatura e altitudine. mai trovarsi in discesa mentre fa buio!

 

  • Cibo: snack ipercalorici come la cioccolata sono l’ideale, poco ingombranti ma energetici. Per i trekking più lunghi si consiglia anche cibo in scatole e frutta essiccata.bagaglio abbigliamento oggetti

 

  • Fischietto: piccolo ma indispensabile, il materiale con cui suona più forte è il metallo. Ahimè in montagna o nelle regioni polari la natura selvaggia è ovunque, può succedere di perdersi. Molti zaini da trekking lo hanno incorporato.

 

  • Oggetti per il sole: crema solare e occhiali da sole, ad alta quota il sole picchia forte e gli occhiali danno migliore visuale e combattono il riverbero della neve.

 

  • Coltellino multiuso: noto anche come “coltellino svizzero”, ha decine di “attrezzi” utili per tante situazioni, consigliatissimo!

 

  • torcia: quando cala il sole è fondamentale, meglio impermeabile e con una lunga durata, ce ne sono vari tipi, sceglietela bene, è vitale!

 

 

Spero questo articolo lo troviate utile, le politiche delle compagnie aeree come la natura fredda e selvaggia, bisogna affrontarli preparati 😀

 

 

Quanto è stato utile questo articolo?

Fai clic sulle stelle per votare!

Voto medio / 5. Voti

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo articolo.

error: Il contenuto è protetto!